Maturità 2021, percorso multidisciplinare sul Muro di Berlino

Giulia.Onofri
Di Giulia.Onofri
orale maturità muro di Berlino
CREDIT: Superchilum, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons

Il giorno del colloquio ogni studente sarà seduto con le dita incrociate per il fatidico percorso multidisciplinare che dovrà affrontare: dal materiale proposto dalla commissione dipenderà infatti gran parte dello svolgimento dell’orale.
Da questo materiale, infatti, preparato dalla commissione sulla base dei programmi svolti in tutto l’arco dell’anno, i candidati dovranno improvvisare un discorso interdisciplinare che colleghi tutte (o quasi) le discipline oggetto di esame.

Noi di Skuola.net, oggi che si celebra l'anniversario della caduta del muro di Berlino, avvenuta il 9 novembre 1989, vi proponiamo un esempio su come sviluppare un discorso ampio e omogeneo in grado di abbracciare tutte le materie, sulla base di un semplice spunto: la foto del muro di Berlino.

Storia: il muro di Berlino


Nell’agosto del 1961 il regime comunista iniziò la costruzione del muro con lo scopo di arrestare l’esodo delle persone dalla Germania est nei settori ovest del Paese, anche se inizialmente si trattava solo di un confine delimitato dal filo spinato; in seguito fu soppiantato dall’edificazione di un vero e proprio muro che circondava Berlino ovest.
Per decenni coloro che dall’Est volevano oltrepassare questo confine venivano uccisi dalla polizia di frontiera della DDR, fino al 1989 anno in cui, a causa di sommosse e disordini pubblici, vennero concessi permessi per visite da una parte all’altra della Germania.
Nel 1990 infine il Muro venne abbattuto in seguito alla definiva riunificazione tedesca sancita il 3 ottobre dello stesso anno.

Letteratura italiana: Eugenio Montale


Il muro è sicuramente un elemento simbolico della poesia di Montale, in particolare nella prima raccolta di liriche ‘Ossi di seppia’ edita nel 1925 da Piero Gobetti.
Tra le liriche contenute in questa raccolta, in ‘Meriggiare pallido e assorto’ tra i tanti topoi letterari, si rintraccia anche quello del muro: nel secondo verso infatti compare un ‘rovente muro d’orto’ che si staglia sul paesaggio ligure.
In questo caso, sebbene sia rintracciabile l’influsso della siepe di Leopardi, tuttavia c’è una differenza alla base poiché in Montale la ‘barriera’, rappresentata appunto dal muro arroventato dal caldo del sole, si configura come un impedimento, una separazione invalicabile dell’io poetico verso la felicità.
All’estremità superiore del muro inoltre, a rendere ancora più efficace l’immagine della prigionia esistenziale insuperabile, concorrono anche i ‘cocci aguzzi di bottiglia’ che, citati proprio nell’ultimo verso a chiusura del componimento, stabiliscono definitivamente la netta cesura fra l’ideale di felicità e la reale condizione del poeta, e forse di tutti gli uomini.

Letteratura francese: Jean-Paul Sartre


Uno dei più celebri racconti di Sartre, celebre scrittore e filosofo francese, è proprio ‘Il Muro’ scritto nel 1939 e ambientato nella guerra civile spagnola combattuta pochi anni prima, tra il 1936 e il 1939.
Il muro in questione a cui rimanda il titolo ha due valenze simboliche: da una parte si riferisce proprio ad uno scenario frequente nelle ambientazioni di guerra, ovvero al muro utilizzato dai plotoni per le fucilazioni di prigionieri, mentre dall’altra rimanda al concetto di inevitabilità della morte.
Dalla stessa sorte sembrerebbe non essere risparmiato nemmeno il protagonista della storia Plablo Ibbieta, fatto prigioniero e condannato a morte proprio davanti a quel Muro se non coopererà con i nemici, rivelando la posizione del compagno di guerra Ramon Gris.

Storia dell’arte: street art e graffiti art


Citando il muro di Berlino non si possono certo ignorare tutti quei murales che per anni hanno colorato la 'muraglia' con l’idea di distruggerlo dipingendolo (solo sul versante ovest però dato che quello ad est ne era del tutto privo, connotato da un unifrome grigiore) e che ancora oggi, tra quelli sopravvissuti alla caduta, è possibile ancora vedere.
L’immagine simbolo del muro sicuramente quella famosissima che ritrae il ‘bacio socialista’ tra Erich Honecker e il segretario del PCUS Leonid Breẑnev.
Si possono inoltre fare collegamenti in generale con la street art e con la graffiti art, citando anche alcuni dei maggiori esponenti, anche contemporanei, come ad esempio Banksy e i suoi capolavori a tema politico, culturale ed etico accomunati sempre dalla vena satirica che li attraversa.

Fisica: il muro del suono


Quando un oggetto che produce un suono si sposta contemporaneamente con una velocità leggermente inferiore a quella del suono che ha prodotto, la compressione dell’aria si muove in tutte le direzioni. Quest’ultima inoltre cresce se anche la velocità dell’oggetto aumenta fino a raggiungere quella del suono. A quel punto viene generata un’onda d’urto il cui effetto è talmente potente da essere definito nel gergo comune come la rottura del muro del suono.
Il valore del suono si aggira intorno ai circa 344 m/s, pari a 1240 km/h. .
Skuola | TV
Non perdere la prossima puntata!

Curioso di conoscere l'ospite della prossima live? Continua a seguirci!

11 marzo 2021 ore 16:00

Segui la diretta