Maturità 2014: terza prova abbassa il voto a 2 su 5

Lorena Loiacono
Di Lorena Loiacono
escono i quadri degli scritti di maturità, consigli per la strategia migliore per il colloquio orale

Non solo ripasso di tesine e appunti in vista dell’esame, questo per i maturandi è il momento di tirare le somme. Nel senso letterale del termine. I quadri hanno pubblicato i punteggi raggiunti nei singoli scritti e quindi, va da sé, che gli studenti stanno ora calcolando quanto devono prendere all’orale per ottenere il voto sperato o, nella peggiore delle ipotesi, per raggiungere l’agognata promozione. A rivelarlo è un sondaggio di Skuola.net su un campione di 1500 maturandi.

INCUBO TERZA PROVA – Avevano ragione a temerla, è la terza prova infatti la vera bestia nera dei maturandi. I dati rilevati dal sondaggio parlano chiaro: quasi il 40% dei candidati ha avuto il rendimento più basso proprio nel quizzone. Due ragazzi su 5, quindi, vedranno abbassarsi la media per colpa della terza prova. A seguire, in ordine di difficoltà, la seconda prova e poi la prima.

MALE PER COLPA DI… - Skuola.net ha chiesto ai maturandi che cosa, in tutti e tre gli scritti, li abbia messi maggiormente in difficoltà. Il 33% degli intervistati ha risposto che i maggiori problemi sono stati riscontrati proprio nelle domande della commissione, quelle che vanno a formare il quizzone. Eppure i quesiti vengono proposti dai commissari interni quelli che, di norma, conoscono perfettamente il programma svolto in classe e quindi non dovrebbero mettere alla prova gli studenti con argomenti sconosciuti. Le tracce del Ministero, quelle presenti nelle prime due prove scritte, hanno penalizzato invece uno studente su 4. A seguire l’ansia e poi, per i più sinceri, la mancanza di preparazione. A proposito di sincerità, c’è anche chi ammette che la vera difficoltà è stata nel non poter copiare: lo dichiara l’8% dei candidati.

I VOTI PIU’ ALTI – Considerata da molti come la prova più ostica, la seconda prova si è rivelata invece una manna dal cielo per il 44% dei maturandi che proprio nel secondo scritto hanno avuto il voto migliore. Complessivamente hanno raggiunto il massimo dei voti, 45, solo il 7% dei candidati. Il 17% si è attestato nella fascia compresa tra 40 e 44 mentre il 27% ha avuto un voto tra 35 e 39. La maggior parte degli studenti, il 30%, ha avuto invece un voto tra 30 e 34. Il minimo, meno di 25, è stato toccato solo dal 3%.

BIGLIETTO DA VISITA – Oltre ai voti delle prove, i maturandi portano all’esame anche un bagaglio di crediti che, sommati ai punteggi ottenuti con gli scritti e l’orale, vanno a formare il voto finale. In sostanza, i crediti raggiunti nell’ultimo triennio rappresentano un biglietto da visita non da poco per un valore massimo di 25 punti. Ma come si sono presentati i maturandi 2014 all’esame di Stato? Secondo i dati di Skuola.net, meno del 4% ha raggiunto il fatidico punteggio massimo: 25 crediti. Oltre 4 studenti su 10, la maggior parte quindi, hanno avuto invece tra i 14 e i 17 crediti, 3 su 10 hanno ottenuto tra 18 e 20 punti, il 15% tra 21 e 24. Uno su 10, infine, si è fermato al punteggio minimo, compreso tra 9 e 13 crediti.

Skuola | TV
Angelica Massera ospite della Skuola Tv!

La webstar, molto apprezzata dai più giovani grazie ai suoi video esilaranti, ci racconterà dei suoi progetti futuri! Non solo, cerchremo di capire quali sono i segreti per avere successo sul web! Non perdere la puntata!

21 novembre 2018 ore 15:00

Segui la diretta