La geometria analitica serve a rendere più facile lo studio mediante una raffigurazione grafica, dando anche la possibilità di descrivere determinati luoghi geometrici grazie a un'equazione che rappresenta l'insieme di punti che compongono un luogo geometrico. Ad esempio la retta
Retta nel piano
Qualsiasi retta nel piano cartesiano può essere esprimibile mediante un'equazione e vi sono due modi per farlo, con la forma implicita o con quella esplicita. Vediamo meglio:- la forma implicita, che è nella seguente forma:
dove[math] ax+by+c=0 [/math][math] a,b,c [/math]sono dei numeri dati. - la forma esplicita, mi permette di calcolare subito ciò che mi serve:
un esempio è[math] y = mx + q [/math][math]y=2x+1[/math], visto poco sopra.
Qual è la differenza algebrica tra la forma implicita e quella esplicita? Il fatto è che con l'esplicita è immediatamente possibile capire quanto vale
Coefficiente angolare e intercetta
Nella forma esplicita:Inoltre:
- Se [math] m>0 [/math]la retta forma un angolo acuto con le[math] x [/math]positive.
- Se [math] m la retta forma un angolo ottuso con le[math] x [/math]positive.
Esempi di rette particolari
Se abbiamo[math] x=3 [/math], significherà che tutti i punti hanno ascissa coincidente a 3 e che solo l'ordinata varia, creando così una retta parallela all'asse delle ordinate.
Se abbiamo[math] x=0 [/math], la retta coinciderà con l'asse delle ordinate.
Se abbiamo[math] y=5 [/math], tutti i punti avranno ascissa uguale a[math]5[/math]quindi a variare sarà solo[math]x[/math], la retta sarà parallela all' asse delle ascisse così come tutte le rette della forma[math] y = k [/math]con[math] k [/math]numero reale.