10. Sistemi lineari a coefficienti in un campo
Un sistema lineare a coefficienti in un campo (ℝ o ℂ) è un sistema di equazioni lineari che può essere espresso sinteticamente nella forma
AX = B,
dove A è la matrice dei coefficienti, di ordine m × n, X è il vettore colonna n × 1 delle incognite e B è il vettore colonna m × 1 dei termini noti. Infatti la scrittura AX = B equivale per definizione a
a11x1 + ··· + a1nxn = b1,
···
am1x1 + ··· + amnxn = bm.
Sia f: Kn → Km l’applicazione lineare rappresentata rispetto alle basi canoniche dalla matrice A; allora risolvere il sistema dato equivale a richiedere che B ∈ Im(f). Osserviamo altresì che se f è biiettiva allora il sistema ha una ed una sola soluzione.
Denotiamo con [A, B] la matrice ottenuta da A aggiungendo la colonna B dei termini noti; tale matrice sarà quindi una matrice m × (n + 1).
B ∈ Im(f) se e solo se r(A) = r([A, B]).
Teorema di Rouché-Capelli
Dimostrazione. Se le colonne di A sono generatori per Im(f) e dunque se B ∈ Im(f), allora B è combinazione lineare delle colonne di A e dunque r(A) = r([A, B]) per definizione. Viceversa se r(A) = r([A, B]) allora B sarà combinazione lineare di p colonne di A, ma allora anche delle colonne di A, e dunque B ∈ Im(f).
Nel seguito denoteremo anche con [A1, . . . , An] la matrice che ha per colonne i vettori colonna A1, . . . , An. Nel caso particolare del sistema quadrato si ha esistenza ed unicità della soluzione se e solo se det A ≠ 0, che costituisce il Teorema di Cramer.
Infatti da AX = B con A invertibile si ha X = A−1B, da cui si trova facilmente
xi = det[A1, . . . , Ai−1, B, Ai+1, . . . , An] / det A,
essendo xi la i-esima entrata del vettore X.
Supponiamo di avere una soluzione particolare Z del sistema AX = B; allora dal momento che il sistema è lineare tutte le soluzioni del sistema sono date da
X = X̄ + Z,
dove X̄ è la generica soluzione del sistema AX̄ = 0. Infatti si ha
AX = AX̄ + AZ = 0 + AZ = B.
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