Il Ladro di Merendine Riassunto Ottimo

Trama de Il ladro di Merendine, Andrea Camilleri

Nel Ladro di merendine il protagonista è Salvo Montalbano. Egli, investigatore di Vigata, in questo capitolo è alle prese di due bizzarri casi. Quello di Amhed Moussa, ucciso su un moto-peschereccio da una navetta tunisina, e quello di Aurelio Lapecora, ritrovato accoltellato nell'ascensore del condominio nel quale abitava. Il caso riguardante Amhed Moussa gli viene sollevato e viene affidato a Mimì Augello. Montalbano interroga così tutti gli abitanti del palazzo. L’uomo tradiva la moglie con una ragazza tunisina, di nome Karima, aveva finto di riaprire la sua azienda che aveva fallito e con la scusa di assumere una donna delle pulizie, vedeva Karima. Dei testimoni inoltre affermavano che si vedesse anche con un suo nipote, che non aveva! Così la moglie viene a sapere del tradimento che suo marito tutte le mattine compieva, ma senza rivelare la scoperta, una mattina prende un bus e si crea un alibi con la scusa di una parente malata, torna a casa ed uccide Lapecora. ‘Il nipote’ che in realtà era il fidanzato di Karima, Farhid, e sfruttava Aurelio per inviare messaggi in tunisia, la mattina, dato che Lapecora si stava dirigendo in ufficio, e non arrivandoci, fa sospettare Farhid che lo stesse incastrando, così si dirige verso casa sua per ucciderlo, trovandolo morto decide di eliminare Karima come ultima testimone. Lei riesce a far scappare il figlio François, che verrà poi affidato a Montalbano e a Livia, per infine farlo adottare ad una lontana parente di Mimì Augello. Il titolo del libro deriva dal fatto che François, ritrovatosi solo, deruba le merendine ai ragazzi per mangiare. Si scopre infine che i messaggi di Farhid complottavano contro Amhed Moussa e così vengono collegati i due casi.

A cura di Davide Savello

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