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Autore: Francesco d’ Adamo

Titolo: Oh, freedom!

Genere: Avventura

Protagonista Tommy : Tommy è un ragazzino molto vivace, divertente e sempre contento.

E’ un uomo nero, perciò considerato uno schiavo ;viveva in una capanna con i suoi genitori e le sue due sorelle.

E’ coraggioso e, a differenza di altri bambini, non aveva paura di niente; solo i temporali lo spaventavano.

Durante la fuga verso il Canada non dimostra resistenza fisica, perché è sempre stanco e la maggior parte delle volte si addormentava, esausto.

Ama vedere il tramonto, proprio come la sua Guida, e stare all’ aperto per sentire la brezza fresca del vento e l’ aria pulita della foresta.

Adora le canzoni con il banjo di Peg Leg Joe e così un giorno impara anche lui a suonarlo.

Grazie a Peg Leg Joe impara a leggere e a scrivere, cose che gli schiavi non potevano sapere.

Adora pescare con la sua lenza che ritiene il suo oggetto più prezioso.

Peg Leg Joe: Peg Leg Joe ( Joe gamba di legno ) è un uomo nero ribelle alla schiavitù.

E’ altissimo, grande e grosso e con della pelle dura come la corteccia degli alberi.

E’ la guida della famiglia di Tommy e perciò li guidò fino alla Terra della libertà.

Il suo abbigliamento era molto povero e mal ridotto: portava dei pantaloni logori e un camiciotto; aveva con sé un fagotto e una zucca a tracolla.

Non ha paura di nessuna cosa nel mondo e anche nei luoghi più tenebrosi e oscuri, scruta tutti i pericoli superficialmente.

Possiede una forza inimmaginabile ma un cuore di pietra.

Trama: Nel periodo in cui gli uomini neri erano schiavi, Tommy incontrò un uomo di nome Peg Leg Joe che era ribellato alla schiavitù e con lui fece amicizia.

Dopo averlo ospitato e avergli fatto conoscere la sua famiglia, Peg Leg Joe raccontò la sua vita e pochi giorni dopo fuggirono dalla capanna del loro padrone verso la Terra della libertà, Canaan.

Durante il lungo viaggio affrontano tantissimi pericoli come foreste, paludi, animali e tante altre cose.

Molte volte sfuggirono alla cattura dei messaggeri del Capitano Archer, il dominatore di tutto, con trucchi o avendo fortuna.

Luoghi: Alobama, città del Capitano Archer, paludi, foreste.

Tempi: dal 1850 al 1857.

Mi è piaciuto: Perché: Mi è piaciuto molto perché, pur essendo un libro che parla di schiavi e perciò di tristezza, riesce a catturare l’ attenzione di ragazzini fantasiosi come me.

Lo consiglierei a: Un ragazzino pieno di idee e con un carattere avventuriero.

Frasi significative: In questo libro non ho trovato nessuna frase significativa.

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