Video appunto: 1984 - George Orwell (6)

1984



“1984” di George Orwell è un romanzo (diviso in tre parti) che racconta un ipotetico mondo futuro, ambientato nella Londra del 1984 (il libro è stato scritto nel 1948, 36 anni prima). L’opera è, infatti, un’utopia negativa, che descrive un futuro cupo in cui, dopo una guerra nucleare, il mondo è diviso in potenze totalitarie.

Il mondo è diviso in tre macro-nazioni che si contendono, in quella che viene chiamata “la Terza Guerra Mondiale”. Questi super-stati sono l’Oceania (in cui fa parte il Regno Unito), l’Eurasia (Europa e Russia) e l’Estasia (i territori rimanenti).
La storia si svolge a Londra, capitale dell’Oceania, retta da un regime di stampo socialista fondato sugli ideali del Socing (che è l’acronimo per Socialismo Inglese).
La società è dominata dal Grande Fratello, un misterioso personaggio, infallibile e onnipotente, (tratti che ricordano Stalin e Hitler), che nessuno ha mai incontrato di persona e che tiene costantemente sotto controllo la vita dei cittadini, mediante l’uso di speciali teleschermi (Gli unici luoghi che non sembrano ancora contaminati da tale regime sono la campagna, descritta come un luogo aperto e vivo). In questo mondo in cui la libertà è stata del tutto abolita, il protagonista del romanzo, Winston Smith, decide di ribellarsi e inizia a scrivere un diario: già questo è un gesto molto pericoloso, che, se scoperto, può portare all’arresto, alla tortura e alla soppressione.
Pur appartenendo al Partito Esterno (organizzazione politica che collabora col Grande Fratello falsificando i documenti a favore del governo), Winston è deciso a fare di tutto per rovesciare la società e inizia a indagare sul passato nella speranza di poter analizzare più chiaramente il suo nemico. Durante le ricerche Winston trova alcune persone che lo aiutano nel suo proposito. La prima è Julia, descritta come una ragazza di ventisette anni dai capelli neri che, come Winston, lavora nel Partito Esterno. Julia è intelligente, costretta a fingere come Winston, intenzionata a ribellarsi al sistema che la opprime e che le ruba la libertà. Tra Julia e Winston nasce subito una storia d’amore che resterà segreta e i due si incontrano solo di nascosto. Entrambi entrano nella “Fratellanza”, un’associazione segreta che vuole distruggere il Grande Fratello; presto sono contattati da O’Brien, che Winston ritiene essere uno dei membri di questa confraternita, ma che invece si rivela essere uno dei massimi dirigenti del regime.
Winston crede di essere diverso dagli altri uomini ma alla fine del libro diventa un burattino come tutti gli altri, che prima disprezzava. Il protagonista cade sotto le torture del Grande Fratello ma ancor peggio tradisce Julia, perdendo l’ultimo sentimento umano e arrendendosi al Partito.
Un particolare che mi ha incuriosita è che il linguaggio sia uno strumento del partito che lo si usa per controllare la popolazione: nella società del Grande Fratello si parla la “Neolingua”, linguaggio in cui tutto è ridotto all’essenziale (caratteristica che risalterà anche nella struttura stessa del libro), a cui sono state tolte tutte le parole che possono creare sentimenti rivoluzionari (perché se viene abolita ogni parola che ricorda la libertà, nessuno potrà mai pensare a un concetto che le corrisponde, non avendo i mezzi per esprimerlo); per questo più volte viene ripetuta la frase: “L’ignoranza è forza”.
Inoltre, credo che il libro ha un forte carattere antipolitico, pieno di odio per il tipo di governo che strumentalizza gli individui e che priva l’uomo della libertà e soprattutto della libertà di pensiero, come ad esempio l’invasione dei teleschermi e lo sfruttamento dei bambini come spie a danno dei loro genitori.
Solo i proletari, poiché sono alla base della piramide, sono liberi, a loro è concessa un po’ più di intimità, non sono costantemente spiati dal teleschermo, sono considerati individui di poco valore.
George Orwell vuole mandare un messaggio di ammonimento contro l'indifferenza che tollera forze che tendono ad annullare la libertà e la dignità individuale. Se non si combattono le ingiustizie, si rischia di essere sopraffatti da persone senza scrupoli che, per mezzo di stratagemmi vari (come ad esempio eliminare tutte le leggi), potrebbero togliere ogni diritto ai cittadini.