Concetti Chiave
- Il poema confronta il passare del tempo con le onde che si dirigono verso la riva, simboleggiando l'inevitabile avanzare dei minuti verso la fine.
- La nascita è descritta come un viaggio dal regno della luce verso la maturità, combattuta da eclissi che oscurano il suo splendore.
- Il tempo è raffigurato come un'entità che distrugge la gioventù e segna la bellezza con rughe, consumando le rarità della natura.
- La falce del tempo è inevitabile, nulla può sfuggirle, ma i versi del poeta si ergono contro la sua forza distruttiva.
- Nonostante il danno causato dal tempo, il poeta spera che i suoi versi possano elogiare la bellezza e il valore del soggetto in eterno.
Like as the waves make towards the pebbled shore,
So do our minutes hasten to their end;
Each changing place with that which goes before,
In sequent toil all forwards do contend.
Nativity, once in the main of light,
Crawls to maturity, wherewith being crown'd,
Crooked elipses 'gainst his glory fight,
And Time that gave doth now his gift confound.
Time doth transfix the flourish set on youth
And delves the parallels in beauty's brow,
Feeds on the rarities of nature's truth,
And nothing stands but for his scythe to mow:
And yet to times in hope my verse shall stand,
Praising thy worth, despite his cruel hand.
The passage of time
Cosi' come le onde si dirigono versa la spiaggia piena di ciottoli,
i nostri minuti si affrettano a terminare,
ogni minuto prende il posto di quello precedente,
e tutti inesorabilmente avanzano.
La nascita, una volta nel regno della luce,
striscia verso la maturità, dove eclissi maligne,
lottano contro il suo splendore,
ed il tempo si riprende i doni che generosamente aveva dato.
il tempo rovina la gioventù
e scava le rughe sul volto della bellezza,
le rarità di natura divora,
e nulla c’è che sfugga alla sua falce.
Ma sempre, contro il suo crudele danno,
lodandoti, i miei versi rimarranno.