Video appunto: Houssaye, Arsène - Vita ed Opere

Houssayè



Arsène Houssaye (1815 - 1896) era uno scrittore, poeta e letterato francese.
Figlio di un contadino, Arsène Houssaye nel 1832, si trasferisce a Parigi, dove incontra Théophile Gautier, Gérard de Nerval, Jules Janin, Alphonse Esquiros, tutti collaboratori della rivista L'Artiste, di cui diventa direttore nel 1843, su cui pubblicare giovani autori come Théodore de Banville, Henri Murger, Charles Monselet, Jules Champfleury e Charles Baudelaire, che gli dedica il suo poema in prosa Spleen de Paris.


Collaboratore della Revue des Deux Mondes e della Revue de Paris nel 1848, presenta un candidato alle elezioni generali senza essere eletto. Bonapartiste, fu nominato direttore della Comédie-Française nel 1849, ispettore dei musei provinciali nel 1857, e nel 1866 direttore della Revue du XIXe siècle. Arricchito dalla speculazione immobiliare favorita dal regime, viveva in un "castello di tre torri con un parco ornato di fontane e grotte, un giardino con filari di vite, una sala gotica e una cinese". Al suo posto costruì poi un palazzo in stile rinascimentale, non esiste più, dove organizzava costose feste.
Dopo il 1870, fondò la Gazzetta di Parigi e la Rivista di Parigi e di San Pietroburgo. Nel 1884 fu presidente della Società delle persone di lettere. Autore di quasi un centinaio di romanzi, poesie e diverse opere teatrali, tutte opere dimenticate, la sua opera più nota è la Histoire du-et-quarante unième fauteuil de l'Académie française, pubblicata nel 1845.
Morto nel 1896, Houssaye fu sepolto nel cimitero di Père-Lachaise. Suo figlio, lo storico Henry Houssaye, era membro dell'Académie française nel 1894.