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Il soggetto


• Il soggetto è una delle parti essenziale della frase. Viene definito come la persona l’animale o la cosa che fa o subisce l’azione espressa dal verbo
Esempi:
Carlo fa molti viaggi
La regione è stata occupata dal nemico
Il mio amico studia e lavora
• Se il soggetto è un pronome personale (io, tu, egli, essa, noi, voi, essi, esse) si sottintende, ameno non si voglia attirare l’attenzione dell’interlocutore su di esso.
Esempi
Leggo molti libri e riviste (io = soggetto sottinteso)
Non guarda mai la televisione (egli = soggetto sottinteso)
Quando parlo, non mi ascoltate mai (= io, voi)
In questi casi, basta la desinenza del verbo a capire di quale persona si tratta)
Io ho studiato fino a mezzanotte e tu, invece, sei andato in discoteca (Si vuole attirare l’attenzione sul fatto che io mi sono comportato in modo diverso)
• Il soggetto può essere espresso da un sostantivo, da un pronome ecc… e perfino anche da un’intera preposizione:
Non è facile capire queste regole = “capire questa regole/la comprensione di queste regole” è il soggetto di “è facile”
• Con i verbi impersonale il soggetto non esiste. Si tratta di verbi che indicano un fenomeno atmosferico: piovere, tuonare, fare notte, nevicare, eccc.
Piove da stamani = Il verbo piovere è impersonale e non può avere alcun soggetto
• Ciò che si dice del soggetto si chiama predicato e può essere di due tipi:
o Verbale
o Nominale
• Si dice che il predicato è verbale quando esso è costituito da un verbo o da un azione in genere:
Es.: Essi telefonano ai loro amici
Il treno passa sotto la galleria
La pianura Padana si estende fino alla costa
“telefonano”, “passa”, “si estende” sono predicati verbali
• Si dice che il predicato è nominale quando la voce verbale è costituita dal verbo “essere” + aggettivo, sostativo, ecc… riferiti al soggetto.
Esempi:
Il mio amico è francese
Egli è un insegnante molto stimato
Lo studio è fatica
“è francese”, “è un insegnante molto stimato”, “è fatica” sono predicati nominale.
• Il predicato nominale si compone due parti:
o Copula (= il verbo, spesso il verbo “essere” oppure anche altri verbi copulativi quale stimare, rimanere, diventare, sembrare, apparire: sono verbi che per dare un significato completo all’enunciato devono essere seguito da un aggettivo a da un sostantivo)
o Nome del predicato (= qualunque parola che segue il verbo.
Esempio:
Lo studio è fatica:
o Lo studio = soggetto
o è fatica: predicato nominale, cioè è = copula fatica = parte nominale del predicato

• Attenzione: non è detto che il soggetto si trovi sempre prima del verbo
Sono partiti i vostri amici?
È pietoso il caso di questo migrante.
È arrivata una lettera per te.
Mi ha visto ora, il tuo amico.

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