Concetti Chiave
- Il repeater estende la rete rigenerando il segnale, permettendo distanze di trasmissione specifiche per diversi tipi di cavi, come 500m per cavo coassiale thicknet e 98m per doppino.
- Il repeater funziona ricevendo un segnale e ritrasmettendolo, ma in una rete Ethernet cablata non è possibile superare 4 repeater senza degradazione del segnale.
- Lo hub è un concentratore di rete che collega da 4 a 24 host, trasmettendo i segnali ricevuti su tutte le porte amplificate e sincronizzate.
- Gli hub possono essere passivi, attivi o gestiti, a seconda delle loro capacità di amplificazione e rigenerazione del segnale.
- Gli hub gestiti offrono funzioni diagnostiche tramite un microprocessore, facilitando l'individuazione dei guasti nella rete.
Funzione del repeater
Il repeater è un dispositivo la cui unica funzione e quella di permettere l'estensione di una rete. In base alle sue caratteristiche elettriche,ogni mezzo fisico permette la trasmissione di un segnale fino a una distanza massima,nel caso del cavo coassiale thicknet questa lunghezza è pari a 500m,mentre nel caso del doppino il segnale può raggiungere,senza subire un'attenuazione significativa,una distanza di 98m. Un repeater e sostanzialmente un dispositivo che riceve un segnale,lo rigenera e lo ritrasmette su un altro segmento su una rete Ethernet cablata con cavo coassiale non sono possibili percorsi di un segnale che attraversino più di 4 repeater.
Caratteristiche dello hub
Lo hub è un apparato di rete che ha la funzione di concentratore,collega un numero di host che generalmente possono variare da un minimo di 4 a un massimo di 24. E' classificato di livello 1 perché tranne ne caso degli hub passivi la sua unica funzione è quella di ricevere il segnale da uno degli host collegati e di ritrasmetterlo su tutte le altre porte amplificato e sincronizzatore,per questo motivo viene anche detto multi port repeater.
Classificazione degli hub
Gli hub sono classificati in:
Quando funzionano solamente da punti di concertazione. Non vengono alimentati e pertanto non provvedono alla rigenerazione del segnale.
Quando oltre alla funzione di concentrazione sono in grado in amplificare il segnale e riportalro alle caratteristiche originali.
Quando sono gestiti da un microprocessore e offrono quindi funzioni diagnostiche,che permettono di effettuare una ricerca di guasti.
Domande da interrogazione
- Qual è la funzione principale di un repeater nella rete?
- Come si differenziano gli hub in base alle loro caratteristiche?
- Qual è la capacità di connessione di uno hub?
Il repeater ha la funzione di estendere una rete, ricevendo un segnale, rigenerandolo e ritrasmettendolo su un altro segmento, con limitazioni sulla distanza in base al tipo di cavo utilizzato (es. 500m per cavo coassiale thicknet).
Gli hub possono essere classificati in tre categorie: passivi (senza alimentazione e senza rigenerazione del segnale), attivi (che amplificano il segnale) e gestiti (che offrono funzioni diagnostiche grazie a un microprocessore).
Uno hub può collegare da un minimo di 4 a un massimo di 24 host, fungendo da concentratore e ritrasmettendo il segnale amplificato su tutte le porte.