Concetti Chiave

  • Le associazioni ricorsive coinvolgono istanze della stessa entità e possono estendersi a tutti i tipi di associazioni, non solo quelle ricorsive.
  • Un'associazione inversa si verifica quando si inverte il verso di un'associazione tra due entità, ottenendo una nuova relazione.
  • I tipi di associazioni includono biunivoche (uno a uno), semplici (uno a molti), e complesse (molti a molti), con diverse cardinalità massime.
  • I vincoli di cardinalità definiscono il numero di associazioni possibili tra entità, con valori minimi e massimi che indicano obbligatorietà o opzionalità.
  • L'organizzazione per gerarchie utilizza una struttura ad albero, con processi di specializzazione e generalizzazione, dove le entità figlie ereditano proprietà dal padre.

Associazioni ricorsive

Sono associazioni tra istanze della stessa entità.
Esistono ruoli dell’entità nell’ambito dell’associazione e posso estendere il concetto di ruolo a tutte le associazioni. (anche non ricorsive)

Associazione inversa

Data un’associazione A tra le entità X,Y si attribuisce un verso da x a y che definisce l’associazione diretta da x a y. Definiamo inversa l’associazione da y a x, che indichiamo con A-1. Possiamo allora dire che la coppia (y,x) con y appartiene a Y e x appartiene a X appartiene ad A-1 se e solo se la coppia (x, y) appartiene ad A.

Tipi di associazioni

- associazioni biunivoche (uno a uno): hanno come cardinalità massima 1 da entrambe le parti;
- associazioni semplici (uno a molti): hanno come cardinalità massima 1 da una parte e N dall’altra parte;
- associazioni complesse (molti a molti): hanno come cardinalità massima N da entrambe le parti.

Vincolo di cardinalità

Indicano il numero di associazioni possibili.
(x, y): x=cardinalità minima 0 (associazione opzionale-parziale), 1 (associazione obbligatoria-totale), N (meno probabile)
y=cardinalità massima 0 (meno probabile), 1, N.
(0,1): opzionale/parziale, una sola volta.
(0,N): opzionale/parziale, N volte.
(1,1): obbligatoria/totale, una sola volta.
(1,N): obbligatoria/totale, almeno una volta.
Un’associazione che unisce due entità prende come cardinalità i due valori massimi.

I vincoli possono essere:
-impliciti: i vincoli di chiave primaria: le istanze di una categoria devono essere tutte diverse tra loro; sottolineo gli attributi che compongono la chiave primaria (c’è anche il pallino pieno).
I vincoli referenziali: dati dalle associazioni; date due entità A e B e un’associazione tra loro, questi vincoli impongono che non si possa inserire un elemento in A (o non esista un elemento in A) che non sia associato a un elemento in B. Ciò può anche essere visto come un vincolo sulla partecipazione delle associazioni (non valido per le associazioni parziali); già rappresentati nelle linee di associazione.
-espliciti:impongono una restrizione sul modo in cui i dati possono cambiare; li rappresento con una precisa sintassi V: (

Organizzazione per gerarchie

- struttura ad albero: è presente un entità che contiene caratteristiche generali e possono essercene altre che contengono caratteristiche più specifiche;
- si ha un processo di specializzazione (da entità padre a figlio) e uno di generalizzazione (da entità figlio a padre);
- le entità figlie ereditano tutte le proprietà del padre;
- disgiunzione esclusiva o sovrapposto (un istanza può fare parte di una o più di una istanza figlia);
- copertura totale o parziale (un istanza può far parte di un’istanza figlia o anche di nessuna).

Scaletta da seguire per creare uno scherma e-r

1) Analizzare il problema.
2) Analizzare i dati.
3) Analizzare le associazioni.
4) Analizzare i vincoli di integrità.

Domande da interrogazione

  1. Cosa sono le associazioni ricorsive?
  2. Le associazioni ricorsive sono associazioni tra istanze della stessa entità, dove i ruoli dell'entità possono essere estesi a tutte le associazioni, anche quelle non ricorsive.

  3. Come si definisce un'associazione inversa?
  4. Un'associazione inversa si definisce attribuendo un verso opposto a un'associazione diretta tra due entità, indicata come A-1, dove la coppia (y, x) appartiene all'associazione inversa se la coppia (x, y) appartiene all'associazione diretta.

  5. Quali sono i tipi di associazioni e le loro cardinalità?
  6. I tipi di associazioni includono biunivoche (uno a uno), semplici (uno a molti), e complesse (molti a molti), con cardinalità massime rispettivamente di 1, 1 e N, e N da entrambe le parti.

  7. Qual è il processo per creare uno schema e-r?
  8. Il processo per creare uno schema e-r include l'analisi del problema, dei dati, delle associazioni e dei vincoli di integrità.

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community