Video appunto: Meccanismi di scanning e per la connessione dei dispositivi Wi-Fi.
I meccanismi di scanning e per la connessione dei dispositivi Wi-Fi sono di tipo: Passive e Active.
Passive basato sulla trasmissione periodica di beacon che contengono il proprio codice SSID e il proprio indirizzo MAC (il BSS-ID);
1. rimane in attesa per un certo tempo per la ricezione di un beacon;
2.
la stazione seleziona l’AP migliore e invia a questo una richiesta di associazione con una trama Association-Request;
3. l’AP risponde inviando una trama Association-Response.
Active, dove l’AP risponde alle richieste di sondaggio da parte delle STA attraverso i Probe-Request inviando le conferme di Probe-Response: per associarsi a un AP la stazione deve scambiare con esso tre tipi di pacchetti: un pacchetto chiamato “Probe” (dove probe ha il senso di sondaggio o indagine), un pacchetto di autenticazione e un pacchetto di associazione.

Configurazioni di un AP



Un AP può essere configurato in: Root Access Point o in Repeater Access Point.
Se viene configurato come “Root Access Point” realizza le funzione di DCF e di apparato di associazione per le stazioni presenti nel BSS (Active Scanning): questa è la configurazione di default che troviamo in ogni AP.
“Repeater Access Point”, le stazioni in portata radio del Repeater risultano associate al Root Access Point e alla ricezione di un pacchetto dal WM il repeater lo ritrasmette nel WM. L’Access Point è quindi impiegato come Repeater nel WM che permette di utilizzare lo stesso canale ripetendo le trame con peggioramento delle prestazioni della rete: la stazione che si trova nell’area di sovrapposizione si aggancia al segnale migliore.