Concetti Chiave
- I meccanismi di scanning Wi-Fi includono modalità Passive e Active, ciascuna con procedure specifiche per la connessione dei dispositivi.
- Nella modalità Passive, i dispositivi attendono beacon da un Access Point (AP) per identificare la rete, mentre nella modalità Active inviano richieste di sondaggio per ricevere risposte.
- Un Access Point può essere configurato come Root Access Point, che gestisce l'associazione delle stazioni, o come Repeater Access Point, che estende la copertura a scapito delle prestazioni.
- La configurazione di default per un Access Point è come Root Access Point, che svolge funzioni di DCF e associazione nel Basic Service Set (BSS).
- Il Repeater Access Point consente alle stazioni di connettersi al segnale migliore, ma può portare a un deterioramento delle prestazioni della rete a causa della ritrasmissione dei pacchetti.
Meccanismi di scanning Wi-Fi
I meccanismi di scanning e per la connessione dei dispositivi Wi-Fi sono di tipo: Passive e Active.
Passive basato sulla trasmissione periodica di beacon che contengono il proprio codice SSID e il proprio indirizzo MAC (il BSS-ID);
1. rimane in attesa per un certo tempo per la ricezione di un beacon;
2. la stazione seleziona l’AP migliore e invia a questo una richiesta di associazione con una trama Association-Request;
3. l’AP risponde inviando una trama Association-Response.
Active, dove l’AP risponde alle richieste di sondaggio da parte delle STA attraverso i Probe-Request inviando le conferme di Probe-Response: per associarsi a un AP la stazione deve scambiare con esso tre tipi di pacchetti: un pacchetto chiamato “Probe” (dove probe ha il senso di sondaggio o indagine), un pacchetto di autenticazione e un pacchetto di associazione.
Configurazione degli access point
Un AP può essere configurato in: Root Access Point o in Repeater Access Point.
Se viene configurato come “Root Access Point” realizza le funzione di DCF e di apparato di associazione per le stazioni presenti nel BSS (Active Scanning): questa è la configurazione di default che troviamo in ogni AP.
“Repeater Access Point”, le stazioni in portata radio del Repeater risultano associate al Root Access Point e alla ricezione di un pacchetto dal WM il repeater lo ritrasmette nel WM. L’Access Point è quindi impiegato come Repeater nel WM che permette di utilizzare lo stesso canale ripetendo le trame con peggioramento delle prestazioni della rete: la stazione che si trova nell’area di sovrapposizione si aggancia al segnale migliore.
Domande da interrogazione
- Quali sono i due principali meccanismi di scanning Wi-Fi?
- Come si configura un Access Point (AP)?
- Qual è il processo di associazione di una stazione a un Access Point?
I meccanismi di scanning Wi-Fi sono di tipo Passive e Active. Il Passive si basa sulla ricezione di beacon trasmessi periodicamente, mentre l'Active prevede l'invio di Probe-Request da parte delle stazioni, a cui l'AP risponde con Probe-Response.
Un AP può essere configurato come "Root Access Point", che gestisce le funzioni di DCF e associazione per le stazioni, oppure come "Repeater Access Point", che ritrasmette i pacchetti dal Root AP, ma può ridurre le prestazioni della rete.
Per associarsi a un AP, una stazione deve scambiare tre tipi di pacchetti: un Probe, un pacchetto di autenticazione e un pacchetto di associazione, come descritto nel meccanismo di Active scanning.