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Informatica (PowerPoint) .pptx
È un programma che lavora solo per oggetti: non ci sono margini, linee di testo, paragrafi ma solo contenitori (segnaposti: predefiniti, caselle di testo, e forme). Un file creato in PowerPoint viene denominato presentazione ed è costituito da una serie di diapositive (slide). La diapositiva è una “pagina” in cui inserire testo, elenchi, immagini, grafici, suoni. Deve avere un titolo e deve essere autoconclusiva. Poco testo preferibilmente disposto a punto elenco.

L’ipertesto è una forma di scrittura organizzata in maniera non sequenziale che permette così al lettore di scegliere in modo interattivo come consultare i contenuti per adattarli al suo percorso logico di conoscenza. La struttura può essere:
• Organizzazione lineare
• Organizzazione non lineare
• Organizzazione a griglia
• Organizzazione ad albero

L’ipermedia è un file che contiene collegamenti non solo a parti testuali, ma anche a oggetti multimediali e da una consultazione non lineare.

Il layout di una diapositiva definisce il numero e la disposizione dei segnaposti predefiniti in essa contenuti. Può essere:
• Diapositiva titolo
• Titolo e contenuto
• Intestazione sezione
• Due contenuti
• Confronto
• Solo titolo
• Vuota
• Contenuto con didascalia
• Immagine con didascalia

Un organigramma è un particolare tipo di diagramma in cui le informazioni sono organizzate in modo gerarchico all’interno di riquadri.
1. Manager: uno solo, non può essere eliminato
2. Subordinata/indipendente: forma di livello inferiore rispetto alla precedente
3. Collaboratore: una forma di uguale livello rispetto a quella di sx o dx
4. Assistente: una forma collocata tra due livelli gerarchici

Modalità autore (si può modificare)
Modalità lettore (non si possono vedere le modifiche)

Informatica
L’ambiente operativo
Il desktop: rappresenta la scrivania virtuale e gli strumenti costituiscono la cosiddetta interfaccia grafica (GUI Graphical User Interface) grazie alla quale è possibile comunicare con il sistema utilizzando il mouse (raffigurato dal puntatore), il mouse è uno strumento di puntamento. Menu star: l’elenco dei programmi è diviso in due aree: parte superiore (programmi bloccati), parte inferiore (programmi utilizzati più di recente). Il menu tutti i programmi mostra tutti i programmi installati nel PC. Il riquadro di destra fornisce l’accesso a cartelle e funzionalità comuni.

Barra delle applicazioni: star, avvio veloce, barra della lingua e l’area di notifica.
Barra di avvio veloce: presenta pulsanti predefiniti ed altri che possono essere aggiunti dall’utente.
Barra della lingua: specifica la lingua predefinita che verrà utilizzata per l’inserimento del testo. Lingua di input.
Area di notifica: visualizza icone che forniscono informazioni sull’ambiente di lavoro.
Pannello di controllo: è una finestra importante che consente di modificare la configurazione del computer. Informazioni di base sul pc: facendo clic destro sull’icona computer. Scegliere proprietà.
Disinstallare un’applicazione: non vuol dire eliminare.
Modificare la risoluzione dello schermo: per risoluzione si intende il numero di pixel che compongono lo schermo.
Operare con le icone: il termine icona indica un elemento rappresentato da un’immagine in formato ridotto che consente di accedere a un programma, a una cartella, a un file o a una finestra in cui è possibile operare scelte. Icone di: programmi, cartelle, collegamenti, file di dati e dispositivi logici o fisici. Per impostazione predefinita sono collocate sul lato sinistro del desktop con la disposizione automatica.
Creare un’icona di collegamento: le icone di collegamento si distinguono per la presenza di una freccia nera nell’angolo inferiore sinistro. È un elemento che rappresenta un file, una cartella, un programma, ma non è originale.
Le finestre di Windows: due tipologie. Finestre di applicazione (word o cestino) e finestre di dialogo (finestre con guida o chiudi). Operare con le finestre: riduci a icona. Ingrandisci. Ripristino in basso. Chiudi. 1- per catturare l’intera schermata premere stamp. 2- per catturare solo la finestra attiva e non tutta la videata, premere i tasti Alt + Stamp.
Il file è un insieme di informazioni memorizzate su disco, identificate da un nome assegnato in fase di salvataggio, seguito da un’estensione. La cartella è un contenitore di file e di sottocartelle, memorizzata su disco e identificata da un nome. Rinominare un file significa cambiare il nome assegnatogli in fase di creazione. Copiare file o cartelle significa duplicarli, ossia farne una copia con lo stesso nome e contenuto in una nuova posizione. Spostare file o cartelle significa rimuoverli da una cartella o dall’unità di memoria per collocarli in un’altra posizione. Eliminare un file significa rimuoverlo dalla posizione in cui si trova. Ripristinare un file significa riportare l’elemento eliminato nella posizione di origine. Comprimere un elemento significa ridurne le dimensioni grazie al suo inserimento in cartelle speciali che usano un software di compressione.

Lettera con stampa unione
1. Salvare il file.
2. Intestazione: scheda inserisci/intestazione/vuoto/digita intestazione/vai al piè di pagina.
3. Inserire interruzione di sezione: layout di pagina/interruzione/continua.
4. Modificare il margine sx a 3,5: layout di pagina/margini/margini personali/sx 3,5.
5. Modificare il carattere: scheda home/carattere/dimensioni carattere.
6. Digitare la data e allinearla a destra, distanziarla con invii: premere ¾ invii/imposta allineamento giustificato/proseguire con la disposizione della lettera.
7. Firma: la riga più lunga allineata a destra, la riga più corta centrata a quella più lunga.
8. Salva e stampa.
N.B. Prima di stampare eseguire il controllo del documento: revisione/controllo ortografia.
Stampa unione: lettere/inizia stampa unione/creazione guidata.
1. Lettere
2. Si passa al terzo passaggio
3. Crea/personalizza colonne/salva/nome
4. Blocco indirizzi
5. Anteprima lettere
6. Completare
LINUX
Linux è il Kernel del sistema operativo: il nucleo centrale che controlla il funzionamento delle varie componenti del computer.
È liberamente distribuibile e Open Source: il codice con cui è stato programmato è “aperto”, pertanto liberamente consultabile da chiunque desideri farlo [licenza copyleft per la libera fruizione e sono conosciute come utilità GNU (General Public License)], non vuol dire però necessariamente GRATUITO.

Il logo Gnu, simbolo del progetto GNU lanciato nel 1983 da Richard Stallman.
Tux, il pinguino disegnato da Larry Ewing nel 1996, mascotte del Kernel Linux.

Le versioni del kernel Linux sono identificate con numeri dal significato ben preciso. Per esempio il kernel 2.6.22 uno degli ultimi rilasciati ha:
• 2 Major Number
• 6 Minor Number
• 22 Revision (patch)
Monolitico è un singolo file binario eseguibile in modalità "kernel" che contiene il gestore del processo, della memoria, del sistema, device driver ecc..
Modulare si intende un kernel, con la capacità di caricare o scaricare parti di codice (moduli) secondo necessità e richieste.
Una Distribuzione è un confezionamento di Linux, con procedure che rendono comoda e semplice l'installazione del Sistema Operativo e degli applicativi.

L'utilizzo dei Package Manager permette di installare, aggiornare, verificare o rimuovere i programmi con molta facilità.
Caratteristiche di un Sistema GNU/Linux:
• è un sistema Multitasking
• è un sistema Multiuser

Il boot è il modo con cui un sistema operativo viene avviato all’accensione del PC (LILO, GRUB e ISOLINUX).
Gli utenti in un sistema GNU/Linux:
• il superutente ($)
• l’ utente normale (#)

La shell BASH:
• BASH è la shell di default sulla stragrande maggioranza dei sistemi GNU/Linux
• Implementa una CLI
• Possiede numerose caratteristiche che la rendono uno strumento potente e indispensabile nell’ uso e nella gestione di un sistema GNU/Linux

Comandi:

ls : lista
ls – l : lista e caratteristiche file
ls – la : tutto con file nascosto
Regular file (-)
Su root : cambiare utente (quello amm.)
Sudo : cambiare password utente root
Man ls : caratteristiche comando
Contenuto directory
Clear : pulire la pagina visualizzata
Mkdir : creare directory
Cd : entrare in una cartella
cd.. : tornare indietro
cal : calendario giornata
date : data estesa
time : orologio
history : gestire in un buffer comandi usati
echo SHISTSIZE : direziona la visualizzazione di una variabile
comandi interni : all’interno delle variabili
ECHO $ $ : pat di default
Visualizzare i file che iniziano con (es: t) : *
*.d : tutti i nomi dei file con estensione .d
[! DP] : tutti i termini tranne il DP
ps : processi in corso
ps – e : sono attualmente utilizzati
ps – ef : peat line : l’immaginazione
ps – ef | more : 24 righe per pagina (sorta di pausa)
ps tree : l’albero del file system
TSR : termina
bash : quale TTV è in esecuzione
qual è il PID (processo in esecuzione)

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