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Gli errori di trasmissione e i controllo degli errori.

Il segnale inviato attraverso un canale può essere soggetto a rumore elettrico, interferenze e distorsioni che alterano il messaggio e lo rendono incomprensibile al riceventi. Per fare in modo che il destinatario del messaggio sia in grado di riconoscere quando i dati ricevuti non corrispondono a quelli originali e li possa scartare, è necessario che il mittente aggiunga appositi codici al bit da trasmettere (codifica di canale), che verranno interpretati dal destinatario (decodifica di un canale).
La codifica di canale quindi, serve a garantire la correttezza della trasmissione e consiste nell'aggiungere ai dati inviati dal mittente un numero di bit, utili per rilevare gli errori di trasmissione.

Il controllo degli errori

Il controllo dell’errore si basa su codici di ridondanza, che aggiungono dei bit all'informazione da trasmettere per verificarne la correttezza in ricezione.

Questi codici si suddividono in:
- Codici rilevatori: in grado solo di rilevare la presenza o meno di errori nella sequenza di bit ricevuti dal destinatario, ma non la loro posizione;
- Codici correttori: in grado di rilevare una o più posizioni errate e quindi di correggerle per semplice inversione del bit, senza che l’applicazione se ne accorga.
I codici di rilevamento o correzione degli errori si basano su un principio: i bit di ridondanza si calcolano in modo tale che non vengano utilizzate tutte le possibili codeword (sequenza di bit trasmessa sul canale).

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