Illustrazione di una persona che compila un modulo a risposte multiple su un banco

Il 19 ottobre 2026 su Universitaly diventano visibili il punteggio nominativo definitivo e il compito scansionato dell'IMAT sostenuto il 29 settembre. Il passaggio è previsto dal decreto ministeriale n. 1005 del 6 agosto 2026, che disciplina calendario e modalità della prova di ammissione ai corsi di laurea magistrale a ciclo unico in lingua inglese in Medicina e chirurgia, Odontoiatria e protesi dentaria e Medicina veterinaria per l'anno accademico 2026/2027.

Indice

  1. Il 19 ottobre arrivano punteggio e compito nominativi
  2. Il controllo del compito verifica dati e scansione
  3. Il punteggio usa +1,5, -0,4 e zero
  4. Per gli UE servono almeno 20 punti
  5. I candidati non-UE seguono la disciplina del decreto
  6. La graduatoria nazionale arriva il 26 ottobre
  7. Le incongruenze vanno segnalate dopo il controllo

Il 19 ottobre arrivano punteggio e compito nominativi

Dal 19 ottobre 2026 l'area riservata di Universitaly si apre ai candidati che hanno sostenuto l'IMAT. Dentro trovi tre elementi: il modulo delle risposte scansionato, la scheda anagrafica e il punteggio definitivo associato al tuo nome.

Fino a questo momento, il test era stato gestito in forma anonima, collegato al codice dell'etichetta reso disponibile l'8 ottobre. Con la pubblicazione del 19 ottobre quella fase si chiude: il punteggio non è più legato a un codice, ma al tuo nominativo.

Il controllo del compito verifica dati e scansione

Il primo passo è accedere alla tua area riservata su Universitaly e aprire i documenti collegati al punteggio. Da lì parte un controllo in due tempi.

Il primo riguarda l'anagrafica: va confrontata con i tuoi dati personali, per escludere refusi o abbinamenti sbagliati. Il secondo riguarda il modulo risposte scansionato: bisogna verificare che tutte le marcature siano leggibili e che corrispondano esattamente a quelle sul foglio consegnato il giorno della prova.

Il punteggio usa +1,5, -0,4 e zero

Il calcolo del punteggio IMAT segue una regola fissa. Ogni risposta corretta vale 1,5 punti, ogni risposta errata comporta una penalità di 0,4 punti, mentre una risposta non data vale zero.

Il punteggio che compare il 19 ottobre nella tua area riservata è quello definitivo, calcolato applicando questi criteri al modulo risposte scansionato.

Per gli UE servono almeno 20 punti

Per i candidati comunitari ed equiparati c'è una soglia precisa da superare per entrare nella graduatoria nazionale: 20 punti. Chi ha sostenuto l'IMAT il 29 settembre 2026 e vede un punteggio inferiore a questa soglia non entra in graduatoria.

Questa regola è stabilita dal DM 1005, che disciplina l'ammissione ai corsi di laurea magistrale a ciclo unico in lingua inglese per l'anno accademico 2026/2027.

I candidati non-UE seguono la disciplina del decreto

La disciplina dell'IMAT distingue i candidati comunitari ed equiparati dai candidati non-UE. Le regole di ammissione per entrambe le categorie sono fissate dal DM 1005 del 6 agosto 2026, che resta il riferimento unico per capire come si entra nei corsi in lingua inglese per l'anno accademico 2026/2027.

Per i dettagli procedurali che riguardano la propria categoria, il punto di partenza resta il testo del decreto ministeriale.

La graduatoria nazionale arriva il 26 ottobre

Il punteggio e l'elaborato pubblicati il 19 ottobre riguardano solo il singolo candidato: non dicono ancora quale ateneo ti è stato assegnato. Quell'informazione arriva con la graduatoria nazionale, prevista per il 26 ottobre 2026.

È con quella pubblicazione, e non con il solo punteggio nominativo, che si conosce la propria posizione in graduatoria e i passaggi successivi di assegnazione.

Le incongruenze vanno segnalate dopo il controllo

Prima di procedere oltre, il controllo deve coprire tutti e tre gli elementi: anagrafica, modulo risposte e punteggio. Solo dopo aver verificato questi tre punti ha senso valutare se qualcosa non torna.

Eventuali incongruenze formali o errori materiali nel caricamento vanno segnalati secondo le procedure previste dal DM 1005 del 6 agosto 2026, il decreto che disciplina calendario e modalità dell'intera prova di ammissione.

Immagine di copertina generata con l'intelligenza artificiale.

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