
Il Ministero dell'Università ha ufficializzato la data dell'IMAT 2026, l'esame di ammissione ai corsi in lingua inglese di Medicina e Chirurgia, Odontoiatria e Medicina Veterinaria.
L'appuntamento, fondamentale per candidati italiani e internazionali, è fissato per il 30 settembre 2026. A differenza dei corrispettivi in italiano, per questi corsi non è previsto il Semestre Filtro: superato l'esame, l'immatricolazione è diretta e definitiva.
In attesa del nuovo bando ministeriale, scopriamo come funziona storicamente questa prova e come prepararsi alla sfida di fine settembre.
Indice
Segna sul calendario: 30 settembre 2026 per il test IMAT
Il 30 settembre 2026 migliaia di aspiranti medici e veterinari affronteranno l'International Medical Admissions Test. Si tratta di un esame molto particolare perché viene somministrato in contemporanea in tutto il mondo: chi sostiene la prova dall'estero dovrà infatti prestare la massima attenzione al fuso orario.
Il test serve a selezionare i candidati per i corsi in lingua inglese degli atenei pubblici italiani. Ricordiamo che, a partire dallo scorso anno accademico, la prova ha inglobato ufficialmente anche l'accesso a Medicina Veterinaria in lingua inglese, affiancando così le tradizionali facoltà di Medicina e Odontoiatria in un unico, grande concorso internazionale.
100 minuti e 60 domande: come funziona la prova cartacea
Mentre si attendono i decreti che definiranno i contenuti specifici per il 2026, sappiamo che l'IMAT mantiene da anni una struttura stabile e un formato rigorosamente cartaceo.
Questo permette agli studenti di gestire il tempo in totale autonomia, scegliendo da quali materie iniziare e potendo tornare indietro sulle domande saltate.
I candidati, stando ai test dell’anno scorso, avranno a disposizione 100 minuti per rispondere a 60 quesiti a risposta multipla. La ripartizione delle materie è solitamente la seguente:
-
4 quesiti di cultura generale
-
5 quesiti di logica e problem solving
-
23 quesiti di biologia
-
15 quesiti di chimica
-
13 quesiti di fisica e matematica
Punteggi minimi, preferenze e graduatorie nazionali
Il sistema di correzione del test IMAT prevede l'assegnazione di +1,5 punti per ogni risposta esatta, 0 punti per le risposte lasciate in bianco e una penalizzazione di -0,4 punti per ogni errore, su un massimo di 90 punti ottenibili.
Per i candidati dell'Unione Europea ed equiparati è fissata una soglia minima di idoneità di 20 punti.
A differenza delle Professioni Sanitarie, per l'IMAT viene stilata una graduatoria unica nazionale, divisa in due contingenti separati: uno per i candidati UE/equiparati e uno per i non-UE residenti all'estero.
Al momento dell'iscrizione, ogni studente inserisce le sedi in ordine di preferenza vincolante. Successivamente, il sistema informatico di Universitaly gestisce gli scorrimenti settimanali, riassegnando i posti man mano che i candidati meglio posizionati rinunciano o si immatricolano nelle loro prime scelte.