Novembre sarà un mese di scioperi, ma per gli studenti c'è soprattutto una data da segnare sul calendario: venerdì 20. Quel giorno, infatti, la mobilitazione generale proclamata dalla CGIL coinvolgerà diversi settori pubblici e privati, con possibili ripercussioni anche sulla scuola.
E non sarà l'unica giornata complicata per chi ogni mattina deve raggiungere la propria classe.
Tra treni, autobus, metropolitane e trasporto aereo, il mese prevede una serie di agitazioni nazionali e locali che potrebbero mettere in difficoltà soprattutto i pendolari. Il 13 novembre, per esempio, sono previsti scioperi dei trasporti a Milano e Venezia, mentre il 16 toccherà a Napoli.
Tra il 20 e il 21 novembre è inoltre programmato uno stop nazionale nel settore ferroviario, destinato a sovrapporsi alla giornata di protesta generale.
Ma quando non si andrà a scuola? È importante chiarire che uno sciopero non comporta automaticamente la chiusura degli istituti: le lezioni possono svolgersi regolarmente, essere ridotte o subire variazioni a seconda dell'adesione del personale.
Ecco le date da conoscere, i settori interessati e le ragioni delle mobilitazioni previste a novembre 2026.
Indice
Sciopero generale del 20 novembre: chi si ferma e perché
La giornata più delicata del mese sarà venerdì 20 novembre 2026, quando è in programma uno sciopero generale nazionale proclamato dalla CGIL per l'intera giornata lavorativa, con modalità differenti a seconda dei settori.
La protesta coinvolgerà lavoratori del comparto pubblico e privato, comprese le attività in appalto e i servizi collegati.
Alla base della mobilitazione ci sono soprattutto le rivendicazioni economiche e sociali avanzate dal sindacato. La CGIL contesta l'aumento del costo della vita, la perdita di potere d'acquisto dei salari e quelle che considera risposte insufficienti delle politiche economiche.
Tra le richieste figurano maggiori investimenti nella sanità pubblica e nell'istruzione, interventi sulle pensioni, misure per l'accesso alla casa e più attenzione alla sicurezza sul lavoro.
Il sindacato critica inoltre le priorità della spesa pubblica, in particolare l'aumento delle risorse destinate al riarmo rispetto a quelle per i servizi sociali. Nella stessa giornata è segnalata anche una mobilitazione nazionale di USB Pubblico Impiego che interesserà scuola e amministrazioni pubbliche.
La sovrapposizione delle agitazioni rende quindi il 20 novembre la data da monitorare con maggiore attenzione, soprattutto per studenti e famiglie.
Sciopero scuola novembre 2026: il 20 novembre si resta a casa?
La domanda che interessa maggiormente studenti e genitori è una: venerdì 20 novembre le scuole saranno aperte oppure no? La risposta dipenderà dalle adesioni allo sciopero e dalle disposizioni dei singoli istituti.
Le agitazioni segnalate per il 20 novembre potrebbero coinvolgere docenti, personale amministrativo, tecnico e ausiliario (ATA) e altre figure del settore scolastico.
Questo significa che in alcune scuole potrebbero verificarsi interruzioni dell'attività didattica, modifiche agli orari, ingressi posticipati o uscite anticipate. In altri istituti, invece, le lezioni potrebbero svolgersi regolarmente. Non esiste quindi una chiusura automatica di tutte le scuole italiane per il 20 novembre.
Prima della giornata di sciopero, gli istituti sono tenuti a informare le famiglie sulle possibili conseguenze della mobilitazione, secondo le procedure previste dalla normativa.
Per sapere se le lezioni si svolgeranno regolarmente, gli studenti dovranno controllare le comunicazioni ufficiali pubblicate sul registro elettronico o sul sito della propria scuola.
È inoltre importante ricordare che le adesioni effettive possono essere conosciute soltanto durante la giornata di protesta. Per questo gli istituti potrebbero non essere in grado di garantire anticipatamente il normale svolgimento di tutte le attività.
Scioperi dei trasporti di novembre: il calendario di treni, autobus e metro
Anche chi utilizza quotidianamente i mezzi pubblici dovrà prestare attenzione alle date delle mobilitazioni.
Le agitazioni riguarderanno sia il trasporto ferroviario sia quello pubblico locale, con effetti diversi a seconda delle città e delle aziende interessate. Ecco le principali date annunciate:
| Data | Settore interessato | Luogo e orari |
|---|---|---|
| 9 novembre | Treni Italo | Scioperi nazionali proclamati con modalità diverse per gruppi di lavoratori |
| 9 novembre | Autobus AMAT e AMT | Palermo 11:00–15:00; Genova 11:30–15:30 |
| 10 novembre | Trasporto pubblico locale | Cosenza, 9:59–13:59 |
| 10–11 novembre | Trasporto ferroviario merci | SBB Cargo Italia, dalle 21:00 del 10 alle 4:59 dell'11 |
| 13 novembre | Trasporto pubblico locale | Venezia, personale ATVO, 24 ore |
| 13 novembre | Metro, autobus e tram | Milano, gruppo ATM, 24 ore con modalità differenti |
| 14 novembre | Trasporto pubblico locale | Bari, personale AMTAB, 24 ore |
| 16 novembre | Trasporto pubblico locale | Napoli, personale ANM, 11:00–15:00 |
| 20–21 novembre | Trasporto ferroviario | Dalle 21:00 del 20 alle 20:00 del 21 |
| 21 novembre | Personale RFI | Area di Verona, 9:01–17:00 |