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Hai presente quel secondo esatto dopo aver cliccato sul tasto "Invia" alla fine del test Invalsi? Quel misto di "finalmente è finita" e "speriamo di non aver scritto assurdità". Ecco, quel momento è passato, ma ora inizia la fase due: l'attesa dei risultati. Sappiamo che la curiosità è tanta, ma non preoccuparti: ecco tutto quello che devi sapere su date, portali e, soprattutto, su quanto questi test peseranno davvero sul tuo futuro.

Indice

  1. Quando escono i risultati Invalsi 2026?
  2. Dove vedere i livelli: la guida pratica
  3. Come leggere i risultati: addio ai voti classici
  4. I risultati influenzano il voto dell'Esame?
  5. Cosa fare se il risultato è basso?

Quando escono i risultati Invalsi 2026?

Mettiti l'anima in pace: non saprai il risultato domani mattina. Il sistema ha bisogno di tempo per elaborare i dati di migliaia di studenti. Le scuole inizieranno a ricevere i tuoi dati verso la metà di giugno, giusto in tempo per i professori che devono preparare i documenti per il tuo esame.

Tu, invece, potrai accedere personalmente ai tuoi risultati tra la fine di giugno e l'inizio di luglio. In pratica, quando sarai già in modalità "estate piena" e avrai finito gli esami, potrai loggarti per la curiosità finale.

Dove vedere i livelli: la guida pratica

Ci sono due strade.

  • La prima è "analogica": i tuoi prof ti daranno i livelli raggiunti insieme alla pagella o al certificato finale dell'esame.
  • La seconda è digitale: puoi entrare nell'area riservata del sito ufficiale invalsi.it. Attenzione però: essendo tu probabilmente minorenne, servirà lo SPID o la CIE (Carta d'Identità Elettronica) di uno dei tuoi genitori. Una volta dentro, potrai scaricare la tua "Certificazione delle Competenze", un documento ufficiale che ti seguirà alle superiori.

Come leggere i risultati: addio ai voti classici

Dimentica l'8 in pagella o il mitico 10. L'Invalsi parla un'altra lingua: quella dei livelli. Per Italiano e Matematica vedrai una scala da 1 a 5. Il livello 3 è il "traguardo" standard per la terza media; il 4 e il 5 indicano che sei un vero pro della materia.

Per Inglese (Reading e Listening), invece, troverai le sigle A1 o A2. Se trovi "A2", complimenti: hai raggiunto il massimo previsto per la tua età!

I risultati influenzano il voto dell'Esame?

Andiamo dritti al punto: no. I risultati Invalsi non fanno media con i tuoi voti e non abbasseranno il tuo voto finale dell'Esame di Terza Media. Sono importanti perché farli è un requisito per essere ammessi all'esame, ma il "numero" che uscirà non cambierà il tuo giudizio finale. Servono più che altro alla tua futura scuola superiore per capire che tipo di classe si troveranno davanti a settembre.

Cosa fare se il risultato è basso?

Se dovessi vedere un livello 1 o 2, respira. Quel numero non definisce quanto sei intelligente o quanto vali. Può capitare di avere una giornata "no" o di odiare i test a crocette.

Prendi quel risultato per quello che è: un piccolo suggerimento su cosa ripassare un po' meglio prima di iniziare le scuole superiori. La vera sfida inizia a settembre, l'Invalsi è solo un allenamento!

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