
Molti studenti e genitori la conoscono e utilizzano per la prima volta nel momento forse più delicato del percorso scolastico di un alunno: quello della scelta della scuola in cui andare alla fine di un ciclo e dell'invio della domanda di iscrizione.
Tuttavia, limitare l'uso della piattaforma ministeriale Unica a un solo periodo dell'anno - indicativamente a cavallo tra dicembre e gennaio - significa perdersi un intero ecosistema di servizi pensati per migliorare e semplificare la vita scolastica di tutti i giorni.
Unica, infatti, non è un semplice "sportello telematico" stagionale, ma una vera e propria compagna di viaggio digitale progettata per affiancare le famiglie lungo tutto il percorso di studi dei ragazzi.
Indice
- Perché sfruttare la piattaforma Unica tutto l’anno
- AscoltaMI, il servizio digitale per il benessere di studentesse e studenti
- La "carta d’identità" degli istituti
- Oltre la vetrina: il PTOF e il RAV svelano pregi e difetti di ogni scuola
- Il comparatore: fino a 6 scuole a confronto in un solo click
- Il famigerato codice meccanografico ora è più accessibile
- Uno sguardo al futuro: le statistiche su istruzione e lavoro
- What’s Next: l’orientamento entra nel Metaverso
- Addio carta: la rivoluzione di ComUnica e i pagamenti smart
- E-Portfolio: la storia dello studente in un fascicolo digitale
- Educazione digitale: dai Sicurnauti alle Linee guida sull'IA
Perché sfruttare la piattaforma Unica tutto l’anno
Al suo interno si nascondono strumenti formidabili sia per semplificare procedure quotidiane - come la gestione telematica dei pagamenti e delle autorizzazioni - sia per pianificare il futuro con maggiore consapevolezza, sfruttando i dati sulle professioni più richieste o persino simulazioni nel metaverso nonché per beneficiare di servizi per il benessere di studentesse e studenti.
E ancora: ci si possono valorizzare le attività extrascolastiche (lo sport, il volontariato, i corsi individuali) e apprendere le nozioni fondamentali per l'uso sicuro di Internet e dell'Intelligenza Artificiale.
Insomma, un hub centrale che mette in comunicazione scuola, studenti e genitori 365 giorni all'anno. Per questo, noi di Skuola.net abbiamo voluto realizzare una guida in 10 punti per scoprire quali sono le funzionalità (spesso poco note) più importanti di Unica, per aiutare le famiglie a sfruttarla lungo i dodici mesi e a non perdersi le opportunità più interessanti che riserva nei suoi meandri.
1. AscoltaMI, il servizio digitale per il benessere di studentesse e studenti
Disponibile dal 28 maggio, AscoltaMI è il nuovo servizio digitale dedicato studentesse e studenti della terza media e del primo biennio delle superiori: un’età di passaggio particolarmente critica nella quale il MIM offre un servizio di ascolto e supporto.
Un vero e proprio sportello psicologico digitale, che consta di 5 incontri del tutto gratuiti con uno psicologo esperto, all’interno di Unica.
La funzionalità del servizio si articolerà in tre fasi: i genitori degli studenti interessati presenteranno la richiesta di accesso al servizio tramite la Piattaforma Unica. Una volta completata la richiesta procederanno, entro 30 giorni dall’accettazione della domanda, alla scelta del professionista psicologo cui affidare il ciclo di incontri. Scelto lo psicologo, gli studenti beneficiari potranno incontrarlo in videoconferenza, tramite l’applicazione AscoltaMI presente sulla Piattaforma Unica.
2. La "carta d’identità" degli istituti
Tutte le scuole afferenti al sistema di istruzione pubblico sono tenute a fornire una serie di informazioni, che vanno a confluire in una scheda dettagliata – consultabile mediante il motore di ricerca del servizio “Scuola in Chiaro” - che mostra non solo l'offerta formativa ma anche dati pratici fondamentali, come il numero di classi presenti e il numero di studenti che le frequentano.
Ciò offre subito una panoramica sul livello di "numerosità" delle classi e sulle dimensioni della scuola. Ma anche sul rendimento degli alunni, misurato in tassi di ammissione alle classi successive, occupazione o avanzamento negli studi dopo aver conseguito il diploma. Permettendo di muoversi per tempo per capire quali istituti fanno al caso nostro e quali no.
3. Oltre la vetrina: il PTOF e il RAV svelano pregi e difetti di ogni scuola
“Scuola in Chiaro”, in senso generale, mantiene quanto promesso dal nome: chiama tutte le scuole a mettere in evidenza i propri punti di forza - come il PTOF (Piano Triennale dell'Offerta Formativa) - ma anche le proprie eventuali debolezze o punti di miglioramento, attraverso il RAV (Rapporto di Autovalutazione). Fornendo tutti gli elementi per conoscere nel dettaglio un istituto. Meglio muoversi in anticipo per analizzare con attenzione ogni caratteristica.
4. Il comparatore: fino a 6 scuole a confronto in un solo click
Restando sempre su “Scuola in Chiaro”, c’è da segnalare anche un utilissimo comparatore: uno strumento al quale siamo abituati quando dobbiamo scegliere l’assicurazione più conveniente ma che per il mondo scolastico è una primizia assoluta.
È possibile, infatti, mettere a confronto diretto fino a sei scuole contemporaneamente, analizzando parametri specifici come l'offerta formativa, i servizi aggiuntivi e il raggio territoriale. Questo sistema intuitivo permette di visualizzare le differenze a colpo d'occhio, facilitando una decisione basata su dati oggettivi piuttosto che sul "sentito dire".
Elementi che potrebbero cambiare durante il corso dell’anno. Rendendo questa sezione molto utile in ogni stagione.
5. Il famigerato codice meccanografico ora è più accessibile
Uno degli ostacoli più frequenti riscontrati in passato dai genitori durante la compilazione della domanda d'iscrizione (o dell’individuazione di una specifica scuola) è il reperimento del codice meccanografico dell’istituto, fondamentale per inoltrare la richiesta di iscrizione: oggi il servizio “Iscrizioni Online” si avvale della funzionalità “Trova Scuole”, comunicante con il motore di ricerca “Scuola in Chiaro”, che consente di recuperare tale codice contestualmente all’iscrizione, evitando quindi di doverlo identificare necessariamente prima di iniziare la procedura.
6. Uno sguardo al futuro: le statistiche su istruzione e lavoro
Nel caso del passaggio dalle medie alle superiori, la scelta della scuola viene probabilmente dopo quella dell’indirizzo di studio. Unica, a tal proposito, offre strumenti preziosi per una scelta consapevole.
La sezione “Guida alla scelta”, in particolare, fornisce statistiche essenziali sugli esiti dei diplomati: qui le famiglie possono scoprire in percentuale quanti studenti, dopo un certo indirizzo, hanno proseguito all'università, quanti hanno scelto gli ITS Academy e quanti hanno trovato subito lavoro.
Grazie alla sinergia con Unioncamere, vengono poi mostrate anche le professioni più richieste dal mercato, aiutando a incrociare sogni e realtà occupazionali.
7. What’s Next: l’orientamento entra nel Metaverso
In ambito orientamento, però, la funzionalità più innovativa di Unica è sicuramente la possibilità di svolgere tale attività in un metaverso sviluppato per questo obiettivo, chiamato What’s Next: si tratta di una sorta di open day virtuale sull’intero sistema formativo secondario superiore, disponibile tutto l’anno, 24 ore su 24. E consultabile da pc, smartphone, tablet o visore.
Studenti e famiglie, qui, possono esplorare i vari percorsi in autonomia o effettuare tour virtuali, guidati da avatar alimentati da intelligenza artificiale: visitando stand e visualizzando oggetti 3D, si potranno scoprire indirizzi, materie e sbocchi dei diversi percorsi di studio, ma anche svolgere veri e propri mini-laboratori per testare le proprie abilità con finalità orientative.
Il tutto con un’attenzione specifica sui nuovi percorsi, come Liceo del Made in Italy e la Filiera formativa tecnologico-professionale 4+2. Inoltre, è possibile proseguire il percorso di orientamento alla scoperta degli Istituti Tecnologici Superiori grazie all’integrazione del servizio con il metaverso What's Next ITS Academy.
8. Addio carta: la rivoluzione di ComUnica e i pagamenti smart
Passando a parlare di “semplificazione”, su Unica è disponibile l’area di scambio digitale “ComUnica”: se la propria scuola ha attivato il servizio - cosa che per ora è facoltativa - i genitori possono scambiare digitalmente vari documenti, come le deleghe per il ritiro degli alunni, le autorizzazioni per le gite e per la partecipazione ad altri progetti scolastici.
Inoltre, gli istituti hanno la facoltà di far firmare ai genitori il patto di corresponsabilità direttamente in piattaforma, grazie all’integrazione con un applicativo che consente di apporre la firma elettronica, dicendo così addio ai moduli cartacei.
A questo si aggiungono, poi: l'integrazione di Pago in Rete, per gestire tasse e contributi scolastici, e l'area Welfare, per richiedere le agevolazioni economiche messe a disposizione dal Ministero.
9. E-Portfolio: la storia dello studente in un fascicolo digitale
A proposito, ancora, di semplificazione, alle famiglie è consigliabile usare Unica per visionare il percorso formativo dei propri figli. Al suo interno, infatti, è presente un fascicolo - chiamato “E-Portfolio” - abbastanza prezioso per monitorare i progressi dei propri figli: una specie di raccoglitore che accompagna lo studente lungo tutto il percorso scolastico, riunendo non solo informazioni sulle esperienze formative svolte in ambito scolastico, ma anche le certificazioni (linguistiche, informatiche) e le attività extrascolastiche (come il volontariato o lo sport), spesso inserite dallo stesso studente.
10. Educazione digitale: dai Sicurnauti alle Linee guida sull'IA
Sempre all’interno di Unica, poi, stanno iniziando a farsi spazio strumenti che possono essere utilizzati in famiglia per affrontare alcuni temi cruciali, come l’Educazione al digitale e l’Intelligenza artificiale. Ne è un esempio la sezione “Sicurnauti”, dove con video e infografiche si vogliono sensibilizzare ragazzi e genitori sui rischi della Rete e sulla protezione dell'identità digitale.
Infine, la piattaforma ospita le nuove Linee Guida per l’introduzione dell’Intelligenza Artificiale nelle Istituzioni scolastiche, per permettere a quante più persone di capire come poter integrare queste nuove tecnologie nella didattica e nella vita quotidiana in modo etico e consapevole.