
Hai mai notato che quando il tempo scarseggia tendi a concentrarti di più e a studiare più cose? Questo fenomeno è spiegato dalla cosiddetta Legge di Parkinson
METODO DI STUDIO: LA LEGGE DI PARKINSON
Hai mai notato che quando il tempo scarseggia tendi a concentrarti di più e a studiare più cose? Questo fenomeno è spiegato dalla cosiddetta Legge di Parkinson, illustrata dall’omonimo autore in un’opera degli anni ‘50 nel Regno Unito.
LEGGE DI PARKINSON: COSA DICE
La Legge di Parkinson dice che «Il lavoro si espande fino ad occupare tutto il tempo disponibile; più è il tempo e più il lavoro sembra importante ed impegnativo». In altri termini, più è il tempo che abbiamo a disposizione, più tendiamo a sprecarne, o comunque ad utilizzarne troppo rispetto a quello realmente necessario per finire un lavoro. Questo non significa che devi ridurti all’ultimo minuto per studiare. Infatti se fai così rischi solo di fare confusione e di tralasciare parti importanti dei libri.

LEGGE DI PARKINSON: SCADENZE TEMPORALI
Sfrutta la legge di Parkinson fissando delle scadenze temporali. Ad esempio imposta il cronometro dello Smartphone e datti un’ora al massimo per leggere un capitolo del tuo libro. In questo modo il tempo è limitato e scorre inesorabilmente. Lavorerai in modo più efficace, ti concentrerai di più su quello che stai studiando e con ogni probabilità finirai il compito entro la scadenza stabilita.