
Sono 47 i posti da "Assistente ai servizi amministrativi e di supporto" messi a concorso dalla Camera di Commercio di Roma. Un'opportunità aperta a chi è in possesso del diploma di scuola superiore.
Il profilo rientra nell'Area degli Istruttori (CCNL Funzioni Locali) e prevede un contratto a tempo pieno e indeterminato: per chi cerca un'occupazione stabile nella pubblica amministrazione, senza il requisito obbligatorio della laurea, è una delle selezioni più rilevanti del momento nella Capitale. Il percorso prevede una valutazione attitudinale, una prova scritta e una prova orale, precedute da un'eventuale preselezione.
Questa guida spiega chi può candidarsi, come si presenta la domanda e cosa aspettarsi dalle prove, passo dopo passo.
Indice
La domanda si invia online entro il 6 novembre
Le candidature sono aperte dal 7 ottobre e restano valide fino al 6 novembre 2026, alle 23:59. Chi vuole partecipare deve muoversi su inPA, il portale unico del reclutamento pubblico, accedendo con SPID, CIE o un'altra identità digitale ammessa.
Per completare la procedura servono due cose pratiche da avere pronte: una PEC personale e il pagamento di 10 euro tramite PagoPA, con la ricevuta da allegare alla domanda. Gli altri documenti richiesti dipendono dalla situazione di ciascun candidato, quindi conviene leggere l'avviso integrale prima di iniziare la compilazione.
Meglio non aspettare l'ultimo giorno: inviare la domanda con qualche giorno di anticipo lascia il tempo di controllare dati e allegati, ed evita sorprese dell'ultimo minuto sulla piattaforma.
Bastano maggiore età e diploma di scuola superiore
Per partecipare al concorso non serve una laurea né un'esperienza lavorativa pregressa: è sufficiente il diploma di scuola secondaria di secondo grado riconosciuto in Italia. È il motivo per cui questa selezione interessa in particolare chi ha appena finito le superiori o sta valutando un ingresso diretto nel pubblico impiego.
Il candidato deve inoltre essere maggiorenne e possedere i requisiti generali richiesti per l'accesso ai concorsi pubblici: cittadinanza, godimento dei diritti civili e politici, idoneità fisica alla mansione e assenza degli impedimenti indicati nel bando. Vale la pena verificare questi punti con attenzione prima di avviare la domanda, perché un requisito mancante può invalidare l'intera candidatura.
La selezione comprende attitudinale, scritto e orale
Il percorso di selezione si articola in tre fasi: una valutazione attitudinale, una prova scritta e una prova orale. Con oltre 300 domande attese, la Camera di Commercio di Roma può decidere di organizzare anche una preselezione, utile a snellire il numero dei candidati ammessi alle fasi successive.
L'accertamento attitudinale viene prima dello scritto e serve a stabilire l'idoneità a proseguire: non assegna punti alla graduatoria finale, ma è comunque uno scoglio da superare. Chi arriva allo scritto si trova davanti domande su queste aree:
- Elementi di diritto amministrativo, con particolare riferimento alla legislazione delle Camere di Commercio
- Elementi di diritto commerciale, con particolare riferimento alla disciplina dell’impresa, alla tenuta del Registro delle Imprese e del R.E.A.
- Gestione ed organizzazione dei rapporti di lavoro nella pubblica amministrazione
- Gestione patrimoniale e finanziaria delle Camere di Commercio e degli strumenti di programmazione strategica delle attività dell’ente camerale
- Elementi di Economia politica
All'orale, oltre agli argomenti già affrontati, vengono verificate anche la conoscenza dell'inglese e le competenze informatiche. Sia lo scritto sia l'orale richiedono un punteggio minimo di 18 su 30 per essere considerati superati.
I vincitori saranno assunti a tempo indeterminato nel 2027
I 47 posti messi a bando sono a tempo pieno e indeterminato, nel profilo di assistente ai servizi amministrativi e di supporto dell'Area degli Istruttori. Chi risulterà vincitore verrà inquadrato secondo il CCNL Funzioni Locali del 16 novembre 2022, con il trattamento economico previsto per quell'area contrattuale.
Il bando colloca le assunzioni effettive nel 2027, nel rispetto dei vincoli applicabili agli enti pubblici. Tra l'invio della domanda e la firma del contratto passa quindi del tempo, durante il quale si svolgono preselezione, scritto e orale: motivo in più per impostare da subito lo studio sulle materie previste, invece di rincorrere il programma a ridosso delle prove.
Immagine di copertina generata con l'intelligenza artificiale.