Studiare inglese per l'esame di terza media

L’esame di terza media rappresenta il primo vero traguardo del percorso scolastico e la prova di inglese ne è una colonna portante. 

Per ottenere il massimo del punteggio, però, non basta evitare errori grammaticali: serve dimostrare una proprietà di linguaggio che vada oltre le basi del libro di testo. 

I professori cercano maturità espositiva e una struttura del pensiero complessa. Sostituendo i termini più banali con alternative ricercate e sapendo dove inserire le giuste "parole magiche", potrai trasformare un compito corretto in un elaborato eccellente, capace di distinguersi nettamente e di puntare ai voti più alti della scala di valutazione. 

In questa guida vedremo esattamente come fare, trasformando il tuo stile da elementare a brillante e maturo.

Indice

  1. I Connettivi: la "colla" del tuo testo
  2. Aggettivi: basta con "Good" e "Bad"!
  3. I Verbi "Upgrade": l'arma segreta
  4. Le Idioms: la "ciliegina" sulla torta
  5. Il consiglio d'oro e la check-list finale

I Connettivi: la "colla" del tuo testo

In terza media, uno degli errori più comuni è scrivere frasi brevi e spezzate, uno stile definito "a elenco" che i docenti tendono a penalizzare. 

Per ottenere un voto alto, devi usare i connettivi, ovvero quelle parole che uniscono i pensieri in modo fluido.

Se vuoi aggiungere informazioni, smetti di usare sempre "And". Prova a inserire Moreover (Inoltre), Furthermore (Oltre a ciò) o In addition

Se invece devi esprimere un contrasto tra due idee, dimentica per un attimo "But" e punta su However (Tuttavia), Nevertheless (Nondimeno) oppure On the other hand (D'altra parte). 

Per spiegare una causa, la struttura Due to the fact that (Dovuto al fatto che) o l'uso di Since (Poiché) sono molto più eleganti del classico "Because". 

Infine, per concludere il tuo saggio o la tua lettera, usa To sum up o In conclusion: darai l'idea di un discorso compiuto e ben strutturato.

Aggettivi: basta con "Good" e "Bad"!

Se nel tuo tema ogni cosa è "good", "bad" o "nice", il risultato finale sarà inevitabilmente mediocre. Gli aggettivi sono il modo più semplice per dare colore e precisione alle tue descrizioni.

Al posto del generico Good, prova a usare Stunning se parli di qualcosa di splendido, Remarkable per un evento notevole, oppure Outstanding per descrivere un risultato eccezionale. 

Se devi descrivere qualcosa di negativo, evita "Bad" e scegli Dreadful (terribile), Unpleasant (spiacevole) o Disappointing (deludente). Anche le dimensioni contano nel lessico: un oggetto "Big" diventa Huge o Vast, mentre qualcosa di "Small" può essere definito Tiny (minuscolo) o, se privo di importanza, Insignificant

Usare questi termini dimostra che hai un vocabolario ricco e non banale.

I Verbi "Upgrade": l'arma segreta

Esistono verbi "pigri" che usiamo per abitudine, ma che nel linguaggio scritto risultano poveri. 

Il caso più eclatante è il verbo Get: è onnipresente, ma può essere sostituito quasi sempre con termini più professionali come Obtain (ottenere), Receive (ricevere) o Become (diventare).

Lo stesso vale per la coppia Do/Make: a seconda del contesto, preferisci Perform (eseguire un compito), Achieve (raggiungere un obiettivo) o Create

Anche esprimere il proprio parere richiede un salto di qualità. Invece di iniziare ogni frase con "I think", prova a scrivere I reckon, In my opinion o, per essere ancora più incisivo, I am convinced that (Sono convinto che). 

Piccoli accorgimenti che trasformano immediatamente la percezione del tuo livello d'inglese agli occhi di chi corregge.

Le Idioms: la "ciliegina" sulla torta

Inserire un'espressione idiomatica, ovvero un modo di dire tipico, è la mossa finale per dimostrare che "vivi" la lingua e non la studi solo sui libri. Attenzione però: usane massimo una o due per non risultare forzato.

Puoi dire che un compito è stato A piece of cake (un gioco da ragazzi) o che non sei andato a scuola perché ti sentivi Under the weather (un po' giù di corda/indisposto). 

Se vuoi descrivere una grande felicità, usa To be over the moon, mentre se vuoi indicare un evento rarissimo, la frase perfetta è Once in a blue moon

Queste "perle" linguistiche danno al testo un sapore autentico che i professori apprezzano moltissimo.

Il consiglio d'oro e la check-list finale

Il segreto per non sbagliare è la naturalezza: non forzare parole che non hai mai usato prima. 

Scegli 5 o 6 termini da questa lista, memorizzali bene e usali solo se sei sicuro del contesto. 

Prima di consegnare il foglio, fai un rapido controllo mentale con questa check-list:

  • Ho inserito almeno 3 connettivi diversi per legare le frasi?

  • Ho dato la caccia a Good e Bad sostituendoli con aggettivi più precisi?

  • Ho controllato la "S" alla terza persona singolare del Simple Present? (L'errore più banale che rovina un compito eccellente).

  • Ho usato una formula di opinione matura come "From my point of view"?

Se la risposta è sì, sei pronto per affrontare la prova con una marcia in più. In bocca al lupo o, come dicono gli inglesi, Break a leg!

A cura della Redazione di Skuola.net Questo articolo è frutto del lavoro condiviso della redazione di Skuola.net (direttore Daniele Grassucci): un team di giornalisti, data analyst ed esperti del settore education che ogni giorno produce contenuti e approfondimenti originali, seleziona e verifica le notizie più rilevanti per studenti e famiglie, garantendo un'informazione gratuita, accurata e trasparente.
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