
Il diploma di Maturità è finalmente in tasca: anni di studio, ansie e sacrifici sono stati ripagati. Goditi questo momento, te lo sei meritato! Eppure, tra un festeggiamento e l'altro, c'è una domanda che continua a ronzarti in testa: cosa fare dopo il diploma?
Trovarsi disorientati in questo periodo è assolutamente normale. L'estate post-diploma è il momento perfetto non solo per staccare la spina e viaggiare, ma anche per fare chiarezza sul tuo futuro. Che tu stia pensando di iniziare subito a lavorare, di iscriverti all'università, oppure di prenderti un anno sabbatico per studiare all'estero, le opzioni sono tantissime.
In questa guida completa esploreremo tutte le strade a tua disposizione. Analizzeremo i percorsi universitari (incluse le recentissime riforme dei test di ammissione), le alternative pratiche come gli ITS e i migliori consigli per affrontare il mondo del lavoro. Pronto a scoprire la tua strada?
Indice
Estate dopo il diploma: il viaggio di Maturità
Subito dopo gli esami, c'è bisogno di staccare un poco. Un viaggio di Maturità con i compagni di classe è un buon modo per divertirsi, ricaricarsi e creare ricordi indelebili. Che il viaggio dopo la Maturità sia organizzato last minute il giorno dopo gli orali o che sia stato pianificato da settimane, l'importante è che sia uno di quei viaggi che si fanno una volta nella vita.
Quali caratteristiche deve avere il viaggio di Maturità perfetto?
- I compagni di classe (o altri neodiplomati)
- Una meta che permetta finalmente il meritato relax
- Lasciare a casa i libri: ai test universitari si pensa al ritorno.
- Non dimenticare le norme di sicurezza da tenere!
Scegliere l'università dopo il diploma
Non è poi così scontata come possibilità, bisogna però rendersi conto che dev’essere una scelta consapevole. Oggigiorno non è semplice riuscire a congiungere le proprie passioni con le possibilità di trovare facilmente lavoro, visto che ormai è diventato complesso arrivare ad uno sbocco professionale sicuro. Quindi, le alternative in un primo momento sono due: lavorare subito o il prima possibile, o studiare?
Nel primo caso, si può provare a cercare subito lavoro (nel caso dei diplomati tecnici o professionali) o scegliere di frequentare un percorso professionalizzante che, in poco tempo, dia le competenze specifiche per intraprendere una professione. Chi sceglie invece un percorso più lungo, come l'università, dovrà fare i conti numero chiuso e con diversi anni di studio per arrivare alla laurea.
L'importante, nella scelta, è di riuscire a conciliare le proprie passioni con le esigenze del mercato del lavoro, che si muove sempre di più verso le competenze digitali, dello sviluppo sostenibile, del marketing applicato ai social network, ma anche all'impiego di competenze umanistiche al servizio della persona o delle nuove frontiere dell'intelligenza artificiale.
Ecco cosa potrebbe fare al caso tuo:
- Test di Orientamento Universitario
- Università: come scegliere la facoltà giusta?
- Università o lavoro? Ecco come scegliere
- Come scegliere l'università giusta
Scelta post diploma: iscriversi ai test di ingresso universitari
Se decidi di puntare su una facoltà a numero chiuso, fare attenzione alle scadenze è fondamentale, soprattutto alla luce delle recenti e radicali riforme del Ministero dell'Università (MUR).
La novità più grande riguarda i corsi di Medicina, Odontoiatria e Veterinaria: il classico test d'ingresso estivo a crocette è stato definitivamente abolito. Il nuovo sistema prevede l'iscrizione libera (solitamente entro luglio sul portale Universitaly) a un "semestre filtro" che inizia a settembre. Durante questo primo semestre studierai Biologia, Chimica e Fisica e, tra novembre e dicembre, sosterrai tre veri e propri esami universitari nazionali. Solo in base ai voti ottenuti in questi esami verrà stilata la graduatoria per essere ammessi al secondo semestre.
Per Professioni Sanitarie e Scienze della Formazione Primaria, invece, rimangono i classici test d'ingresso nazionali, che si svolgono a settembre in date uniche fissate dal MUR.
Attenzione, infine, ad Architettura e agli altri corsi a numero chiuso locale (come molte facoltà di Ingegneria, Economia o Psicologia): in questi casi i test (come i famosi test TOLC) sono gestiti in totale autonomia dalle singole università. Le prove d'ammissione possono iniziare già in primavera o nel pieno dell'estate. Il consiglio d'oro è sempre uno: leggi con cura i bandi sul sito del tuo ateneo per non bucare le scadenze!
Corsi professionalizzanti post-diploma
È la giusta opzione per chi necessita qualcosa di più pratico. Ci sono parecchi tipi di corsi, hai la possibilità di scegliere quello che più ti appassiona o quello che più può aiutarti ad essere assunto per un impiego. Alcuni di questi possono durare pochi mesi, altri qualche anno.
Un esempio sono gli Istituti Tecnologici Superiori, che hanno proprio questo obiettivo e sono una solida alternativa all'università. Ma sono tante le scuole che rilasciano certificazioni utili per il mondo del lavoro e riescono a preparare in maniera ottimale in questo senso: dalle scuole per diventare chef, alle accademie di moda e design, ai corsi per diventare sviluppatori o esperti di un determinato linguaggio informatico.
Dai un'occhiata a:
Entrare nel mondo del lavoro dopo la Maturità
Trovare subito un impiego appena preso il diploma, in particolare per chi ha un diploma tecnico o professionale, ti aiuterebbe a comprendere come funziona la vita di un lavoratore. Hai modo di provare più occupazioni diverse. Questo ti aiuterebbe anche a capire come muoverti sul posto di lavoro e come comportarti, oltre ad imparare un mestiere e fare esperienza fin da subito.
Cosa fare dopo il diploma? Studiare e lavorare all’estero
In questi tempi, quasi in ogni mestiere è richiesta la conoscenza fluente di una seconda lingua, spesso l’inglese. Ti potrebbe quindi tornare utile cercare di fare qualche esperienza fuori, all’estero, così da incrementare il tuo inglese o la lingua che ti interessa di più.
Molti ragazzi scelgono di fare un corso di lingua all'estero dopo il diploma, o anche di iscriversi in un'università straniera o fare un'attività di lavoro, stage o tirocinio, utilissimi per fare i primi passi nel mondo del lavoro. Anche la possibilità di fare volontariato all'estero potrebbe essere una opportunità. Ti porterebbe a crescere personalmente, a notare com’è la vita delle altre persone e quali sono le principali problematiche del nostro mondo. Potrebbe aiutarti a capire in quali campi ti piacerebbe impegnarti anche professionalmente e potrebbe comunque arricchire il tuo curriculum.