
Il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha recentemente diffuso un documento di chiarimento cruciale per gli studenti che affronteranno la Maturità 2026.
Al centro delle FAQ troviamo la Formazione Scuola-Lavoro (FSL), un requisito fondamentale per l’ammissione.
Le nuove linee guida spiegano come gestire il monte ore per diverse categorie di candidati, dai privatisti agli studenti che ottengono l’abbreviazione per merito.
L’obiettivo è fare chiarezza sull'applicazione del decreto ministeriale n. 226 del 12 novembre 2024, definendo con precisione quali attività siano valide e chi può beneficiare di deroghe speciali in caso di impedimenti documentati.
Indice
Candidati esterni: ammissione e termini per i documenti
Per quanto riguarda i candidati esterni, il Ministero ha adottato una linea di apertura.
Come si legge nelle FAQ, se un privatista presenta domanda di ammissione senza aver ancora documentato le attività di Formazione Scuola-Lavoro, la richiesta viene comunque accettata.
Tuttavia, resta un vincolo temporale invalicabile: tutta la documentazione necessaria doveva essere integrata entro il 30 marzo 2026.
L’ammissione definitiva dipenderà poi dal parere positivo del Consiglio di Classe, che valuterà la validità delle esperienze svolte.
Deroghe per motivi gravi e situazioni eccezionali
Il Ministero riconosce che esistono situazioni personali che possono impedire il completamento delle ore previste.
Per i candidati (interni o esterni) degenti in luoghi di cura, detenuti o impossibilitati a uscire di casa per lunghi periodi, il Consiglio di Classe può disporre l’ammissione anche se il monte ore di FSL non è completo.
In questi casi, i docenti hanno il compito di valorizzare le attività svolte parzialmente negli anni precedenti per garantire il diritto all’esame.
Cosa si intende per attività "non formale" e mansioni valide
Non tutte le esperienze lavorative sono uguali. Le FAQ specificano che per apprendimento non formale si intendono attività scelte intenzionalmente dallo studente al di fuori della scuola, come il volontariato, il servizio civile o esperienze nel privato sociale e nelle imprese.
Fondamentale è la natura del lavoro: le mansioni non devono essere "meramente esecutive". Questo significa che lo studente deve svolgere attività che richiedano un minimo di autonomia, iniziativa e responsabilità intellettuale, e non solo compiti meccanici.
Calcolo delle ore: idoneità, abbreviazione per merito e adulti
Il calcolo del monte ore varia sensibilmente in base al percorso dello studente:
-
Esami di idoneità: chi entra direttamente in quinta deve svolgere almeno un terzo del monte ore previsto dal proprio indirizzo.
-
Abbreviazione per merito: gli studenti eccellenti che saltano l'ultimo anno devono coprire i due terzi delle ore totali del percorso. Per la validità, devono aver effettivamente svolto almeno i tre quarti di tale monte ore ridotto.
-
Istruzione per adulti: per chi frequenta i corsi serali (ex Sirio o simili), la FSL non è un requisito obbligatorio per l'ammissione, ma rimane una scelta autonoma della scuola in base alle esigenze dell'utente.