
Il 29 novembre 1947 l’ONU votava la risoluzione che avrebbe portato alla nascita dello Stato di Israele e la questione palestinese. In quel giorno si votò il piano di spartizione della Palestina con la creazione di 2 stati, uno arabo e l'altro ebraico. Gerusalemme sarebbe stata destinata al controllo internazionale. Per essere approvata la risoluzione avrebbe dovuto ottenere due terzi dei voti a favore. Nel momento del verdetto finale furono contati 33 si, 13 no, 10 astenuti, e così la mozione passò.
NASCITA STATO ISRAELE E QUESTIONE PALESTINESE
- Se nel mondo ebraico vi furono celebrazioni e festeggiamenti per la
nascita dello stato di Israele, i rappresentanti degli stati arabi non mostrarono lo stesso enusiasmo. I delegati di Siria, Libano, Iraq, Arabia Saudita, Yemen ed Egitto “si alzarono e uscirono dalla sala dell’Assemblea” scrisse poi il segretario generale Trygve Lie. Un comunicato dell’alto Comitato Arabo trasmesso al segretario generale Liecon informò poi che gli arabi di Palestina non avrebbero mai acceettato la spartizione. Il seminario islamico Al-Azhar del Cairo annunciò la
Jihad per la Palestina libera. La mattina dopo in Palestina esplosero i primi colpi della
Guerra di Indipendenza di Israele, o la “Nakba” – la catastrofe per il mondo arabo. Così
la questione palestinese infiamma le terre mediorientali fino ad oggi.
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