
Quante volte hai passato più tempo a scegliere un film o una serie TV che a guardarlo? Tra cataloghi praticamente infiniti, nuove uscite e piattaforme che si contendono i titoli più popolari, lo streaming è ormai entrato stabilmente nelle abitudini degli italiani.
Ma quali sono i servizi a cui siamo più affezionati? E, soprattutto, quanto ci costa avere a disposizione tutto questo intrattenimento?
A rispondere è un'analisi di Sensemakers, che fotografa il mercato italiano delle piattaforme streaming, mettendo a confronto il numero stimato degli abbonamenti, la spesa mensile delle famiglie e la frequenza con cui vengono utilizzati i diversi servizi.
E i risultati riservano qualche sorpresa. Prime Video domina la classifica degli abbonamenti, con circa 11 milioni di sottoscrizioni, mentre Netflix si ferma a 5,8 milioni.
Un distacco notevole, che però racconta soltanto una parte della storia: il servizio di Amazon, infatti, è incluso nell'abbonamento Prime, sottoscritto anche da chi è interessato principalmente alle consegne e agli altri vantaggi riservati ai clienti.
Se guardiamo invece alla frequenza di utilizzo, Netflix si prende la rivincita: viene utilizzato mediamente per quasi dieci giorni al mese, contro i poco più di cinque di Prime Video.
Ma c'è un altro elemento che merita attenzione: quanto spendiamo per guardare film, serie TV e contenuti sportivi?
Secondo Sensemakers, gli abbonati dichiarano una spesa media complessiva di 33,60 euro al mese, una cifra che può crescere rapidamente quando si decide di sottoscrivere più servizi contemporaneamente.
E mentre alcuni utenti mantengono fedelmente i propri abbonamenti, altri preferiscono alternare le piattaforme, magari attivandone una soltanto quando esce una serie particolarmente attesa.
Indice
Netflix è seconda con 5,8 milioni di abbonati
In Italia le famiglie abbonate ad almeno una piattaforma streaming sono stimate in 15 milioni, secondo i dati di Sensemakers.
A guidare la classifica è Prime Video, con 11 milioni di abbonamenti Prime stimati, che includono anche clienti interessati soprattutto agli altri servizi Amazon. Netflix si piazza al secondo posto con 5,8 milioni di abbonati, quasi la metà rispetto al servizio di Amazon.
Al terzo posto c'è Sky, fermo a 3,2 milioni di abbonati: il distacco da Netflix resta ampio, ma la piattaforma si conferma comunque tra le prime tre del mercato italiano.
Dazn e Disney+ completano il gruppo delle grandi piattaforme
Subito dopo Sky arriva Dazn, che conta 1,9 milioni di abbonati in Italia.
Disney+ segue a poca distanza con 1,6 milioni di abbonati, mentre Now si attesta a 1,1 milioni. Sono i servizi che, insieme ai primi tre, formano il gruppo delle piattaforme con più utenti nel nostro Paese.
HboMax e Paramount+ restano sotto il milione
Più staccate le due piattaforme più recenti sul mercato italiano. HboMax conta 700 mila abbonati, mentre Paramount+ si ferma a 300 mila: numeri che li collocano in fondo alla classifica stimata da Sensemakers.
Gli abbonati spendono in media 33,6 euro al mese
Oltre al numero di abbonati, Sensemakers ha rilevato anche quanto spendono gli italiani per lo streaming. La spesa media mensile degli abbonati alle varie piattaforme è di 33,6 euro.
Non tutti arrivano a quella cifra: il 47% degli abbonati dichiara una spesa di 20 euro al mese, mentre solo il 18,8% supera i 50 euro mensili.
Interessante anche il dato sulle intenzioni future: alla domanda su quanto sarebbero disposti a spendere, gli utenti indicano una media di 24,4 euro al mese, circa nove euro in meno rispetto alla spesa attuale.
Netflix viene usato per quasi dieci giorni al mese
Sensemakers ha misurato anche la frequenza d'uso delle piattaforme, calcolando quanti giorni al mese gli utenti guardano contenuti su ciascun servizio. Netflix viene utilizzato mediamente per 9,94 giorni al mese, un dato secondo soltanto a YouTube, che arriva a 13,25 giorni.
Prime Video si ferma a 5,34 giorni medi di utilizzo mensile. Seguono Dazn, con 4,40 giorni, e Disney+, con 4,12 giorni: numeri lontani da quelli di Netflix, nonostante Prime Video resti la piattaforma con più abbonati in Italia.