La musica del 1993 torna d'attualità con l'uscita della seconda stagione della serie "Nord sud ovest est" su Sky, che riporta all'anno in cui l'album degli 883 fu protagonista delle classifiche italiane.
Quel 1993 si gioca tutto nel testa a testa tra Max Pezzali e Mauro Repetto da una parte e Vasco Rossi dall'altra, con due dischi che hanno fatto la storia della musica italiana.
Intorno a loro, lo stesso anno porta in classifica Eros Ramazzotti e l'esordio di Laura Pausini, mentre nel resto del mondo escono album diventati pietre miliari: Nirvana, Depeche Mode, Radiohead e la colonna sonora di The Bodyguard con Whitney Houston.
Indice
La serie Sky riporta al secondo album degli 883
"Nord sud ovest est" è il secondo album di Max Pezzali e Mauro Repetto, uscito nel luglio 1993. Il disco, proprio quello a cui fa riferimento il titolo della serie Sky, è diventato uno dei lavori più identificativi della musica italiana di quegli anni.
Nella classifica annuale italiana del 1993 l'album ha chiuso al primo posto, seguito da "Gli spari sopra" di Vasco Rossi secondo gli archivi di Hit Parade Italia. Nel tempo le copie vendute hanno superato quota 1,4 milioni, un traguardo che ha consolidato gli 883 come uno dei fenomeni musicali più solidi del decennio.
Il disco ha trionfato anche al Festivalbar, restando per settimane al vertice delle classifiche di vendita e passaggi radiofonici. Un risultato che ha reso "Nord sud ovest est" uno dei due poli attorno a cui ruotò tutta l'estate musicale del 1993.
La tracklist di Nord Sud Ovest Est conta sedici brani
L'album, nell'edizione pubblicata da Warner Music Italy, raccoglie in tutto 16 tracce. Ecco l'elenco completo:
- Il Pappagallo
- Sei Un Mito
- Non Ci Spezziamo
- Come Mai
- Rotta X Casa Di Dio
- Nord Sud Ovest Est
- Ma Perché
- Weekend
- Cumuli
- Nella Notte
- Caterina (Aeroplano)
- L'ultimo bicchiere (Demo Version)
- Sei un mito (Stefano Secchi Remix)
- Come mai (Bliss Team Remix)
- Nord sud ovest est (Datura Sonora Remix)
- Nella notte (Molella Remix)
Tra i brani principali figurano "Il Pappagallo", "Sei Un Mito", "Non Ci Spezziamo", "Come Mai" e "Rotta X Casa Di Dio", i pezzi che hanno trainato il successo del disco fin dall'uscita. A questi si aggiungono "Nord Sud Ovest Est", "Ma Perché", "Weekend", "Cumuli" e "Nella Notte", altri brani diventati veri e propri cult per chi ha vissuto quell'estate e non solo.
L'edizione include anche "Caterina (Aeroplano)" e "L'ultimo bicchiere (Demo Version)", oltre a quattro remix di "Sei un mito", "Come mai", "Nord sud ovest est" e "Nella notte", pensati per le piste da ballo dell'epoca.
Vasco Rossi ed Eros Ramazzotti in classifica, il debutto di Laura Pausini
Nel febbraio 1993 Vasco Rossi ha pubblicato "Gli spari sopra", cinque mesi prima dell'album degli 883, e si posizionò secondo. Tra i brani simbolo del disco ci sono la title track "Gli spari sopra", "Delusa" e "Vivere", pezzi entrati stabilmente nel repertorio live dell'artista di Zocca.
Al terzo posto della classifica annuale italiana si è piazzato "Tutte storie" di Eros Ramazzotti, uscito nell'aprile 1993 e trainato da due successi di portata internazionale come "Cose della vita" e "Un'altra te".
Lo stesso 1993 segna anche il debutto di Laura Pausini, con l'album omonimo uscito nel maggio 1993. Il disco ha proiettato la cantante ai vertici delle classifiche mondiali grazie a "La solitudine", brano che le è valso la vittoria a Sanremo nella categoria Nuove Proposte.
Nirvana e Whitney Houston hanno segnato la musica nel mondo
Mentre in Italia si giocava la sfida tra Vasco Rossi e gli 883, il resto del mondo viveva un 1993 altrettanto denso di uscite destinate a restare nella storia della musica.
Nel settembre 1993, il trio grunge americano Nirvana ha pubblicato "In Utero", il suo terzo album in studio, caratterizzato da suoni aspri e introspettivi scelti di proposito. Pochi mesi prima, nel marzo 1993, i Depeche Mode avevano cambiato registro con "Songs of Faith and Devotion", un disco che ha unito rock e gospel all'elettronica tipica della band britannica.
Nel febbraio 1993 è arrivato anche l'esordio dei Radiohead con "Pablo Honey", l'album che li ha consacrati a livello generazionale grazie al singolo "Creep".
A dominare le classifiche globali per gran parte dell'anno è stata però la colonna sonora di "The Bodyguard", con Whitney Houston, trainata dal successo planetario di "I Will Always Love You".