
Tra il 1963, anno in cui debutta il primo vero anime televisivo, e oggi sono passate migliaia di serie animate giapponesi davanti agli occhi di generazioni di spettatori. Soltanto una manciata di titoli, però, può dire di aver riscritto le regole del medium, lasciando un segno che va ben oltre lo schermo di casa.
La selezione che trovi qui sotto mette insieme oltre trenta titoli, scelti incrociando tre criteri diversi: i record commerciali difficili da eguagliare, l'impatto culturale di massa capace di uscire dal perimetro degli appassionati e le vette artistiche che hanno spostato in avanti un intero genere, dallo shonen allo shojo fino al mecha.
Sono gli anime più famosi di sempre, quelli che chiunque abbia acceso una tv negli ultimi sessant'anni ha incrociato almeno una volta.
Il percorso parte dai pionieri degli anni Sessanta e arriva fino ai record di incassi di fine decennio scorso, passando per una parentesi dedicata ai film che hanno portato l'animazione giapponese nei cinema di tutto il mondo.
Indice
I pionieri che hanno inventato il linguaggio degli anime
Tutto parte da Astro Boy, uscito nel 1963: il primo anime televisivo moderno, quello che inventa il linguaggio estetico e produttivo dell'animazione giapponese così come lo conosciamo oggi. Un decennio dopo arriva Heidi (1974), la serie che sdogana gli anime nelle televisioni di tutto il mondo e conquista intere famiglie, ben oltre il pubblico dei più piccoli.
Nello stesso anno debutta anche Space Battleship Yamato, la prima grande space opera seriale capace di far nascere in Giappone la cultura otaku. Sul fronte opposto, quello della commedia familiare, c'è Doraemon (1979): uno dei franchise d'animazione più redditizi al mondo e vero ambasciatore culturale del Giappone.
Sempre nel 1979 nasce Mobile Suit Gundam, che inventa il genere Real Robot e costruisce un impero commerciale tra serie tv e modellismo. Nello stesso anno arriva anche Lady Oscar, caposaldo dello shojo e del dramma storico, con un impatto culturale enorme in Europa e in Asia.
Negli anni Ottanta il testimone passa allo sport e all'azione pura. Holly e Benji - Captain Tsubasa (1983) codifica lo spokon, l'anime sportivo, e spinge milioni di ragazzi nel mondo a scendere in campo, influenzando persino calciatori diventati poi professionisti. Ken il Guerriero (1984), invece, definisce l'azione post apocalittica e sdogana la violenza stilizzata nell'animazione action.
Chiudono il decennio due fenomeni inarrivabili. I Cavalieri dello Zodiaco - Saint Seiya (1986) diventa un fenomeno commerciale e d'ascolto devastante, capace di dominare Europa e America Latina. E poi c'è lui, Dragon Ball (1986), seguito nel 1989 da Dragon Ball Z: il re indiscutibile dello shonen, quello che trasforma il genere d'azione giapponese in un fenomeno di massa mondiale.
La consacrazione mondiale degli anni Novanta
Negli anni Novanta gli anime smettono di essere un fenomeno di nicchia. Sailor Moon (1992) diventa un fenomeno globale di costume, capace di reinventare il genere delle ragazze magiche ed esportare il merchandising anime in ogni angolo del pianeta. Subito dopo Slam Dunk (1993) fa esplodere la popolarità del basket in Asia e resta ancora oggi il metro di paragone per ogni anime sportivo.
Nel 1995 arriva Neon Genesis Evangelion, il fenomeno sociale che salva l'industria dell'animazione giapponese e ridefinisce il modo di produrre e vendere una serie anime. Due anni dopo debutta Pokémon, legato al franchise mediatico più redditizio della storia del pianeta.
Nel 1998 Cowboy Bebop spalanca le porte del mercato occidentale al pubblico adulto, con una qualità quasi cinematografica mai vista prima in una serie tv. L'anno dopo parte One Piece, adattamento del manga più venduto di sempre e pilastro di longevità e incassi che dura da oltre vent'anni.
L'espansione globale nell'era di internet
Il nuovo millennio porta con sé un'altra rivoluzione, quella del merchandising incrociato. Yu-Gi-Oh! (2000) unisce anime e gioco di carte collezionabili, diventando una macchina da soldi e un fenomeno di costume globale. Due anni dopo arriva Naruto (2002), il più grande fenomeno d'impatto culturale per la generazione cresciuta con internet nei primi anni Duemila in Occidente.
Bleach (2004) completa, insieme a Naruto e One Piece, il "Big Three" che domina la cultura pop d'azione del decennio. Due anni dopo Death Note (2006) diventa il principale cavallo di troia per avvicinare agli anime chi non aveva mai guardato animazione giapponese in vita sua.
Nel 2006 esplode anche la cultura moe con La malinconia di Haruhi Suzumiya, serie che accende le danze virali e fa da apripista al boom degli adattamenti da light novel. Lo stesso anno debutta Code Geass: Lelouch of the Rebellion, un dramma politico, strategico e fantascientifico che ridefinisce la figura dell'antieroe protagonista.
Tengen Toppa Gurren Lagann (2007) è una lettera d'amore spettacolare al genere mecha, celebrata per l'animazione frenetica e la capacità di portare l'azione su scala cosmica. Chiude il decennio Fullmetal Alchemist: Brotherhood (2009), diventato il punto di riferimento globale per la struttura narrativa perfetta in una serie shonen.
I giganti contemporanei, dal 2010 a oggi
Negli anni Dieci il medium si fa più sperimentale. Hunter x Hunter (2011) è un capolavoro di scrittura che destruttura i classici stereotipi dell'eroe per ragazzi, introducendo un sistema di combattimento tattico fuori dal comune. L'anno dopo Sword Art Online (2012) scatena la moda commerciale dell'isekai che dominerà il decennio successivo.
Sempre nel 2012 l'adattamento moderno de Le Bizzarre Avventure di JoJo trasforma un manga storico in un fenomeno mondiale alimentato da meme, citazioni musicali e uno stile visivo unico. Nel 2013 arriva L'Attacco dei Giganti, il fenomeno di massa mainstream più grande e pervasivo di tutto il decennio a livello globale.
My Hero Academia (2016) è il grande successo commerciale dell'era moderna, capace di fondere il modello dello shonen giapponese con il mito dei supereroi americani. Due anni dopo Devilman Crybaby (2018), diretto da Masaaki Yuasa, dimostra il potenziale creativo e autoriale degli anime originali prodotti direttamente dalle piattaforme di streaming.
Chiude la carrellata Demon Slayer (2019), che infrange ogni record storico di incassi al botteghino, in Giappone e nel mondo, definendo i nuovi standard visivi dell'animazione contemporanea.
I film che hanno fatto la storia del cinema d'animazione
Il discorso cambia quando si passa al grande schermo. Akira (1988) è il kolossal cyberpunk che mostra al mondo intero di cosa sia capace la tecnica dell'animazione giapponese. Sempre nel 1988 arriva Il mio vicino Totoro, icona dello Studio Ghibli e uno dei personaggi più riconosciuti del cinema per l'infanzia a livello globale.
Nello stesso anno chiude il trio Una tomba per le lucciole, uno dei film pacifisti e drammatici più potenti mai realizzati, capace di documentare con straziante lucidità la tragedia della guerra. Sette anni dopo Ghost in the Shell (1995) diventa il capolavoro sci-fi che influenza direttamente il cinema di Hollywood e l'estetica cyberpunk moderna.
La Città Incantata (2001) vince il Premio Oscar e consacra Hayao Miyazaki e l'animazione giapponese nell'olimpo del cinema d'autore mondiale. Chiude la lista Your Name. (2016), il fenomeno globale di Makoto Shinkai che infrange i record al botteghino mondiale, unendo romanticismo, folklore e dramma fantascientifico.
La lista completa degli anime che hanno fatto la storia
Qui di seguito la lista completa:
Anni '60 - '80
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Astro Boy (1963)
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Heidi (1974)
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Space Battleship Yamato (1974)
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Doraemon (1979)
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Mobile Suit Gundam (1979)
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Lady Oscar (1979)
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Holly e Benji - Captain Tsubasa (1983)
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Ken il Guerriero (1984)
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I Cavalieri dello Zodiaco - Saint Seiya (1986)
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Dragon Ball / Dragon Ball Z (1986 / 1989)
Anni '90
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Sailor Moon (1992)
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Slam Dunk (1993)
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Neon Genesis Evangelion (1995)
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Pokémon (1997)
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Cowboy Bebop (1998)
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One Piece (1999)
Anni 2000
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Yu-Gi-Oh! (2000)
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Naruto (2002)
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Bleach (2004)
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Death Note (2006)
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La malinconia di Haruhi Suzumiya (2006)
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Code Geass: Lelouch of the Rebellion (2006)
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Tengen Toppa Gurren Lagann (2007)
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Fullmetal Alchemist: Brotherhood (2009)
Anni 2010 - Oggi
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Hunter x Hunter (2011)
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Sword Art Online (2012)
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Le Bizzarre Avventure di JoJo (2012)
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L'Attacco dei Giganti (2013)
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My Hero Academia (2016)
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Devilman Crybaby (2018)
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Demon Slayer (2019)
I film
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Akira (1988)
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Il mio vicino Totoro (1988)
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Una tomba per le lucciole (1988)
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Ghost in the Shell (1995)
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La Città Incantata (2001)
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Your Name. (2016)