Illustrazione di un gatto che salta all'indietro davanti a un cetriolo sul pavimento di casa
Immagine realizzata con AI

Se ti è capitato di vedere un video di gatti e cetrioli, conosci la scena: il micio mangia tranquillo, si gira e fa un balzo da record. Secondo gli esperti di comportamento felino, una possibile spiegazione non riguarda l'ortaggio in sé, ma la comparsa improvvisa di un oggetto nuovo alle spalle del gatto.

È la lettura di Pamela Perry, specialista del comportamento al Cornell Feline Health Center, condivisa da altri comportamentisti. C'è anche chi tira in ballo la forma da serpente, ma su un punto sono tutti d'accordo: lo scherzo al gatto fa male.

 

Indice

  1. Lo spavento può nascere dalla comparsa improvvisa
  2. Vicino alla ciotola il gatto abbassa la guardia
  3. La teoria del serpente divide gli esperti
  4. Carattere, olfatto e udito cambiano la reazione
  5. Lo scherzo lascia stress e sfiducia

Lo spavento può nascere dalla comparsa improvvisa

Il trend è partito nel 2015 ed è diventato un fenomeno globale, con video girati in tutte le lingue. Sono stati così tanti che YouTube ne ha messo insieme una compilation intitolata Cats VS Cucumbers.

Le reazioni si somigliano tutte. C'è chi salta in aria e chi resta immobile, gelato sul posto, con il pelo dritto sulla schiena. Alcuni gatti urlano, scappano di corsa o arrivano perfino ad attaccare l'ortaggio.

Ma da dove arriva tanta agitazione? "Non penso che i gatti abbiano intrinsecamente paura dei cetrioli", ha spiegato Mikel Delgado, che ha studiato il comportamento animale e il rapporto tra uomo e animali domestici con un dottorato all'Università della California.

Per Delgado, i gatti dei video semplicemente non si aspettavano di trovare qualcosa dietro di loro mentre facevano una cosa di routine. La sua reazione si può paragonare a quella di una persona che si volta e trova qualcuno in piedi alle proprie spalle.

Una risposta definitiva non c'è, anche perché i gatti non possono raccontare cosa provano. Tra le ipotesi proposte dagli esperti, però, c'è questa: il gatto teme qualunque cosa gli arrivi addosso di soppiatto, e il cetriolo sarebbe solo l'oggetto che capita.

 

Vicino alla ciotola il gatto abbassa la guardia

Anche il contesto del pasto può accentuare lo spavento. Quasi sempre il cetriolo viene sistemato in silenzio dietro al gatto mentre mangia, appena fuori dal suo campo visivo, così che lo scopra solo quando si gira.

Il comportamentista Roger Mugford lo ha spiegato al 'Telegraph': "Credo che questa reazione sia dovuta al fatto che il gatto viene colto alla sprovvista perché non si aspetta di trovarsi alle spalle un oggetto, messo dietro di lui a tradimento mentre è girato verso la ciotola".

Allora perché proprio lì fa più paura? Per Pam Johnson-Bennett, autrice del libro Think Like a Cat, la zona della ciotola è un'area che il gatto considera sicura. Trovare l'ortaggio proprio in quel punto fa crescere la sensazione di pericolo.

C'è poi un fattore di istinto. I gatti sono programmati per essere molto territoriali con il cibo: per quanto ne sanno, quel cetriolo potrebbe essere un ladro arrivato di nascosto a rubare le crocchette.

Secondo PAWS Chicago, davanti a quella che percepiscono come una minaccia, i gatti rispondono con paura e ansia. Mentre mangiano, poi, sono concentrati e vulnerabili, quindi poco pronti ad affrontare un pericolo.

La teoria del serpente divide gli esperti

Una delle spiegazioni più diffuse riguarda l'aspetto del cetriolo. Forma, colore e superficie lucida ricorderebbero un serpente, che rientra tra i possibili predatori dei gatti insieme ai coyote e ai rapaci.

Su questa linea c'era anche Jill Goldman, comportamentista animale californiana, che nel 2015 a National Geographic aveva parlato di cetrioli che innescano le naturali risposte di spavento dei gatti. Davanti a un oggetto dall'aspetto pericoloso, il gatto si mette in difesa e scappa per osservare la scena da lontano.

Resta però un'obiezione forte. La maggior parte dei gatti di casa non ha mai incontrato un serpente, quindi non avrebbe motivo di temerlo. Qualcuno ipotizza una memoria genetica che li terrebbe alla larga dai serpenti velenosi, ma resta un'ipotesi.

Pamela Perry è netta: "I gatti non hanno una paura naturale dei serpenti. Anzi, molti di loro li cacciano". La comportamentista racconta di aver avuto una gatta che le portava ai piedi le sue prede, ancora vive.

Insomma, gli esperti propongono spiegazioni diverse: Goldman considera possibile l'associazione con i serpenti, mentre Perry indica nella comparsa improvvisa di un oggetto nuovo una possibile causa dello spavento.

Carattere, olfatto e udito cambiano la reazione

Davanti al cetriolo non tutti i gatti reagiscono allo stesso modo, e il motivo è semplice: ognuno ha il suo carattere. "Potrebbero essere quelli più paurosi a reagire con più probabilità alla comparsa alle loro spalle di un oggetto strano che un minuto prima non c'era", ha spiegato Perry al Cornell Feline Health Center.

Se il tuo gatto si spaventa facilmente, quindi, può dipendere dalla sua personalità più timorosa. Contano anche l'olfatto e l'udito, più sensibili dei nostri.

I gatti hanno un olfatto e un udito superiori, e l'associazione statunitense American Association of Feline Practitioners avverte che lo stress può nascere da odori o suoni forti o strani. Se il gatto non passa molto tempo vicino a frutta e verdura, l'odore del cetriolo lo mette in allerta.

Poi c'è la vista. I gatti vedono bene con poca luce e individuano bene i movimenti, ma distinguono meno sfumature di colore rispetto a noi e hanno una vista meno nitida.

Lo scherzo lascia stress e sfiducia

Chi guarda il video ride, ma il gatto subisce un vero e proprio shock. Lo spavento attiva risposte di stress fisiologiche e comportamentali, e i segnali possono andare dal tremore all'aggressività.

L'effetto può durare. Secondo Perry, i gatti timidi o paurosi possono associare lo spavento ad altri elementi, come la ciotola o il posto in cui mangiano. E il micio può iniziare ad associare la paura al padrone, diffidando anche di lui.

Con una persona puoi chiarire dopo che era solo uno scherzo, con il gatto no. L'animale può tenersi addosso l'ansia e iniziare a diffidare dell'ambiente in cui vive.

Se lo stress diventa cronico, i rischi passano alla salute: sono stati collegati problemi urinari, gastrointestinali e di toelettatura. C'è anche il pericolo immediato, perché un gatto spaventato cerca una via di fuga e può ferirsi saltando, scattando o correndo via.

L'etologo John Bradshaw, sempre a National Geographic, è stato durissimo: "Questi video sono un vile incitamento a spaventare il proprio gatto, per poi permettere ad altre persone di ridicolizzarlo".

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