Illustrazione di una cliente che ritira un pacco in negozio mentre controlla lo smartphone
Immagine realizzata con AI

Il Black Friday 2026 cade venerdì 27 novembre e il picco degli ordini online metterà quasi sicuramente sotto pressione magazzini e consegne. Gli sconti, spesso, partono anche prima: la Black Week inizia venerdì 20 novembre e chiude il weekend lungo con il Cyber Monday, quindi sarà un periodo davvero "nero" per lo shopping. Sì, perchè accanto alla convenienza degli sconti saranno da mettere in conto i possibili ritardi o problematiche legate alle consegne, che in questi giorni vedono un vero proprio boom.

Per chi compra la scelta è pratica: aspettare il corriere o passare in negozio? Tra le alternative alla consegna a domicilio c'è il ritiro gratuito nel punto vendita, proposto da catene come MediaWorld.

Indice

  1. Ordini online al picco tra Black Friday e Cyber Monday
  2. Turni straordinari e personale temporaneo nella logistica
  3. Come funziona il ritiro gratuito in negozio, da MediaWorld ai punti di ritiro
  4. Il ritiro in negozio conviene davvero rispetto alla consegna

Ordini online al picco tra Black Friday e Cyber Monday

Il venerdì degli sconti è solo il centro di un calendario più lungo. Dopo il 27 novembre arriva il Cyber Monday, lunedì 30 novembre, tradizionalmente legato a informatica ed elettronica.

E prima ancora? Già nei primi giorni di novembre circolano le offerte legate alla Black Week. Su Amazon le fasi promozionali possono partire una o due settimane prima del 27, con una pagina dedicata aggiornata ogni giorno e alcune offerte visibili in anticipo per chi ha un abbonamento Prime, come è successo negli scorsi anni.

I numeri dicono quanto pesa l'elettronica. Nel 2025, secondo PwC, il 44% degli italiani intervistati sul Black Friday ha indicato elettronica e tecnologia come categoria di maggiore interesse.

Durante la settimana del Black Friday 2025, le vendite italiane di tecnologia di consumo hanno raggiunto 544 milioni di euro. Smartphone, notebook, tablet, TV, smartwatch e cuffie wireless sono tra i prodotti più cercati.

Sono milioni di ordini da preparare in pochi giorni. Per reggere il colpo servono scorte adeguate, altrimenti i prodotti in offerta finiscono esauriti e restano "buchi" sugli scaffali, reali o virtuali.

Conta anche la velocità nel picking, cioè il prelievo dei prodotti dagli scaffali del magazzino, e nell'imballaggio. Quando questi passaggi rallentano, i ritardi si scaricano a valle, sulle spedizioni.

Molti clienti attratti dalle promozioni restituiscono successivamente gli ordini, e anche quei pacchi vanno gestiti e controllati, per reintegrarli nelle scorte, ricondizionarli o, se necessario, smaltirli.

Turni straordinari e personale temporaneo nella logistica

Per gestire l'aumento della domanda, le aziende possono programmare turni straordinari e formare lavoratori temporanei, così che le operazioni restino efficienti anche nei giorni di punta.

La preparazione parte dai dati. FERCAM raccomanda di analizzare lo storico delle vendite degli anni precedenti per stimare il volume degli ordini e pianificare le risorse: la manodopera, l'inventario e la capacità di trasporto.

In pratica, la raccomandazione è organizzare il personale in anticipo, non il giorno stesso. Sapere quali prodotti saranno più richiesti, e in che quantità, permette di decidere quante persone servono e su quali reparti concentrarle.

Conta anche l'organizzazione del magazzino. Tra le strategie indicate da BSB Logistica c'è il posizionamento dei prodotti più richiesti in aree facilmente accessibili, per ridurre i tempi di prelievo e di evasione degli ordini.

Una mano arriva dalla tecnologia. I WMS (Warehouse Management System), i software di gestione del magazzino, mostrano in tempo reale i livelli delle scorte e aiutano a governare i picchi, mentre i sistemi di tracciamento seguono ogni ordine fino alla consegna.

Il lavoro non si ferma tra gli scaffali. Durante il picco è importante avvisare i clienti in anticipo sui tempi di consegna previsti e sui possibili ritardi, con un servizio clienti pronto a rispondere a dubbi e problemi.

Per chi cerca un impiego temporaneo, questo è quindi uno dei periodi dell'anno in cui le aziende hanno bisogno di manodopera in più.

Come funziona il ritiro gratuito, dai negozi fisici ai punti di ritiro

Compri online, ritiri in negozio: è questa la formula del ritiro gratuito nel punto vendita, una delle alternative più comode alla consegna a domicilio. Scegli il prodotto sul sito o sull'app, indichi il negozio più vicino e passi a prenderlo quando è pronto.

Il bello? Blocchi l'offerta da casa, magari dal divano al calduccio, e il pacco lo vai a prendere tu. Niente corriere da aspettare, niente citofono da presidiare, soprattutto se hai orari scomodi e nel tuo condominio manca un portiere.

Le versioni cambiano da insegna a insegna, ma il meccanismo è quasi sempre lo stesso:

  • ordini online un prodotto abilitato al ritiro;
  • scegli il punto vendita dove ritirarlo;
  • ricevi l'avviso di disponibilità;
  • vai in negozio e porti a casa il tuo acquisto.

Un esempio è il Pick & Pay di MediaWorld, ma il servizio è diffuso anche tra le altre catene con negozi fisici: elettronica ed elettrodomestici, abbigliamento, articoli sportivi, librerie. In pratica, ovunque ci sia uno scaffale reale accanto a quello virtuale.

E chi compra su piattaforme solo online? Qui entrano in gioco i punti di ritiro: negozi convenzionati o spazi dedicati dove il pacco resta in attesa finché passi a prenderlo.

Per catene come Unieuro e piattaforme come eBay e Amazon, prima di pagare, dai un'occhiata alle opzioni di consegna e ritiro indicate nella pagina del prodotto o nel carrello.

Lì trovi anche le condizioni da leggere con attenzione: quali articoli sono abilitati al ritiro, i tempi di preparazione e le modalità di ritiro. Nei giorni più affollati della Black Week, sono proprio questi dettagli a fare la differenza.

Più in generale, la scelta del luogo di consegna o di ritiro è uno dei servizi che gli operatori logistici mettono a disposizione degli e-commerce, insieme alla scelta dell'orario, ai preavvisi di consegna e alla consegna anche di sabato.

Il ritiro in negozio conviene davvero rispetto alla consegna

Un vantaggio dichiarato è che il più delle volte il ritiro è gratuito. Il risparmio, però, riguarda il modo in cui il prodotto arriva nelle tue mani, mentre la convenienza dell'acquisto si misura sul prezzo.

E qui scatta la regola d'oro. In Italia la normativa sulla trasparenza dei prezzi impone di calcolare lo sconto sul prezzo più basso applicato dal venditore nei 30 giorni precedenti, non sul prezzo di listino.

Un'offerta è vera quando il prezzo scende davvero rispetto alle settimane prima. Controllare lo storico dei prezzi aiuta a smascherare i rincari fatti apposta prima della promozione, per poi "scontare" un prezzo gonfiato.

Occhio anche al calendario. Già nelle promozioni anticipate o all'avvio della Black Week potrebbe comparire il prezzo più basso dell'anno, prima del venerdì ufficiale.

Sul fronte delle consegne, il ritiro in negozio evita di aspettare il corriere a domicilio. Con l'aumento degli ordini, trasporti e ultimo miglio, cioè il percorso finale del pacco fino alla porta di casa, finiscono sotto una pressione maggiore del solito.

Resta un ultimo controllo, valido per entrambe le strade. Prima di comprare verifica le condizioni di reso: entro quanto tempo puoi restituire il prodotto, in che stato deve essere e se il reso ha un costo.

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