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Formazione del femminile e del plurale in spagnolo


Formazione del femminile...

Nei sostantivi, se alla forma maschile il sostantivo termina con:
- o, diventa a (ad esempio: médico diventa médica);
- e, diventa a (ad esempio: monje diventa monja);
- una consonante, si aggiunge la lettera a alla fine della parola (ad esempio: director diventa directora);
- insta o con ante, è invariabile (ad esempio: futbolista, agente).

Negli aggettivi, se alla forma maschile l'aggettivo termina con:

- o, diventa a (ad esempio: simpático diventa simpática);
- e, è invariabile (ad esempio: fuerte, alegre);
- ón, án, ín, or, si aggiunge la lettera a alla fine della parola (ad esempio: chiquitín diventa chiquitína; trabajador diventa trabajadora);
- un'altra consonante, è invariabile (ad esempio: fácil, veloz).

Negli aggettivi che indicano la nazionalità di una persona, se alla forma maschile questo aggettivo termina con:
- o, diventa a (ad esempio: italiano diventa italiana; ruso diventa rusa);
- una consonante, si aggiunge la lettera a alla fine della parola (ad esempio: español diventa española; alemán diventa alemána; francés diventa francésa);
- a, e, i, è invariabile (ad esempio: belga, árabe, marroquí).


Formazione del plurale...

Se il sostantivo termina con:
- una vocale, si aggiunge alla fine della parola la s (ad esempio: chico diventa chicos);
- una consonante, si aggiunge alla fine della parola es (ad esempio: canción diventa canciones; difícil diventa difíciles);
- la z, questa si trasforma in c e si aggiunge es (ad esempio: feliz diventa felices);
- la s, il plurale non varia se l'accento non cade nell'ultima sillaba (ad esempio: crisis, análisis).

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