La prima declinazione latina

La prima declinazione latina è formata da sei casi:
- nominativo: che ha funzione di soggetto e parte nominale;
- genitivo: che ha funzione di complemento di specificazione;
- dativo: che ha funzione di complemento di termine;
- accusativo: che ha funzione di complemento oggetto;
- vocativo: che ha funzione di complemento vocativo;
- ablativo: che ha funzione di tutti gli altri complementi.

Le eccezioni della prima declinazione latina

Nella prima declinazione latina ci sono diverse eccezioni:
1- famiglia al genitivo singolare finisce in -AS e non con -AE quando il sostantivo familias si trova in queste espressioni:
- pater familias: padre di famiglia;
- mater familias: madre di famiglia;
- filius familias: figlio di famiglia.

2- il genitivo plurale sarà in -UM e non in -ARUM quando avremo questi sostantivi:
- amphora- ae: l'anfora, al genitivo plurale è amphorum;

- drachma- ae: dracma (moneta), al genitivo plurale è drachmum.

3- alcuni sostantivi hanno solo il plurale:
es. divitiae-arum: la ricchezza;
insidiae-arum: l'insidia.

4- Alcuni sostantivi al singolare hanno un significato, al plurale un altro:
es. copia-ae: abbondanza
copiae-arum: truppe

I casi

Casi diretti: nominativo, accusativo e vocativo.
Casi indiretti: genitivo, dativo, ablativo.

Il numero


In latino, esistono due numeri: il singolare e il plurale

il genere:

In latino, a differenza dell'italiano, ci sono tre generi: maschile, femminile e neutro. Il neutro specifica le cose inanimate.

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