Ascolta
00:00 00:00

Concetti Chiave

  • Il complemento predicativo è essenziale per completare il significato del predicato, sia per il soggetto che per l'oggetto, in presenza di verbi copulativi.
  • I verbi copulativi, privi di significato autonomo, si dividono in quattro categorie: appellativi, elettivi, estimativi ed effettivi, utilizzabili solo in forma passiva.
  • Il complemento predicativo del soggetto si riferisce al soggetto della frase e viene identificato facilmente grazie ai verbi copulativi che necessitano di un aggettivo o nome per avere senso.
  • Il complemento predicativo dell'oggetto completa il significato del complemento oggetto e si presenta anch'esso con verbi copulativi.
  • Il complemento predicativo del soggetto può essere introdotto da avverbi e preposizioni, rendendo necessario il suo uso in frasi con verbi copulativi per conferire loro significato.

Indice

  1. Importanza dei complementi predicativi
  2. Verbi copulativi e loro categorie
  3. Esempi di complementi predicativi
  4. Identificazione del complemento predicativo
  5. Casi di utilizzo del complemento predicativo
  6. Verbi estimativi e loro uso
  7. Verbi effettivi e loro uso
  8. Verbi elettivi e loro uso
  9. Verbi appellativi e loro uso
  10. Complemento predicativo dell'oggetto

Importanza dei complementi predicativi

Il complemento predicativo del soggetto e il complemento predicativo dell'oggetto sono molto importanti nell'ambito della grammatica italiana. Qui sono riportate le regole grammaticali per il loro utilizzo nell'ambito dell'analisi grammaticale.
Il complemento predicativo è un tipo di complemento diretto e in genere è costituito da un aggettivo oppure da un nome, i quali sono collocati nella frase solo quando è presente un verbo di tipo copulativo. Il complemento predicativo del soggetto è quell'aggettivo o quel determinato nome che si riferisce al soggetto della frase presa in considerazione. Il complemento predicativo dell'oggetto è invece quel nome o quell'aggettivo che, in presenza del verbo copulativo, si riferisce al complemento oggetto e ne completa il senso del predicato.

Il predicativo è un complemento diretto formato da un aggettivo o un nome che si trova solo in presenza di un verbo copulativo.

Verbi copulativi e loro categorie

Sono copulativi quei verbi che non hanno un significato autonomo e che lo acquistano solo se sono seguiti da un aggettivo o da un sostantivo.

I verbi copulativi sono divisibili in quattro categorie:

appellativi: chiamare, soprannominare, dire………

elettivi: nominare, eleggere, creare…..

estimativi: giudicare, credere, ritenere…………

effettivi: fare, rendere, diventare…..

Tutti questi verbi, per essere copulativi, devono essere usati alla forma passiva.

Un altro gruppo di verbi che si possono considerare copulativi sono alcuni verbi intransitivi come nascere, morire, vivere.

Il predicativo del soggetto è quel nome o aggettivo che, in presenza di un verbo copulativo, si riferisce al soggetto e completa il senso del predicato.

Il predicativo dell’oggetto è quel nome o aggettivo che, in presenza di un verbo copulativo, si riferisce al complemento oggetto e completa il senso del predicato.

Esempi di complementi predicativi

Si vedano i seguenti esempi:

Nella frase: Avremo:

Attila: SOGGETTO

Era chiamato: PREDICATO VERBALE

Il Flagello di Dio: PREDICATIVO DEL SOGGETTO (perche' si riferisce ad Attila, che e', appunto, il soggetto)

Mentre in: Avremo:

Gli studenti: SOGGETTO

Hanno eletto: PREDICATO VERBALE

Giorgio: COMPLEMENTO OGGETTO

Rappresentante: PREDICATIVO DELL'OGGETTO (perche' si riferisce a Giorgio che e' appunto il complemento oggetto)

Identificazione del complemento predicativo

Il complemento predicativo del soggetto è un aggettivo o un nome che si riferisce al soggetto della frase.

Questo complemento è facile da individuare perché si trova sempre con i verbi copulativi che da soli con il soggetto non significano niente e hanno bisogno di essere "completati" da un altro elemento (nome o aggettivo).

Per esempio "lui sembra" non significa nulla, ma se io aggiungo "lui sembra bello" allora la frase ha senso.

“Il poeta Ugo Foscolo morì povero.“

Il poeta Ugo Foscolo: soggetto + apposizione

morì: verbo copulativo

povero: complemento predicativo del soggetto

Il complemento predicativo dell'oggetto si comporta come quello del soggetto soltanto che questa volta il nome o l'aggettivo si riferiscono al complemento oggetto della frase.

Anch'esso lo riconosci subito perché si trova con i verbi copulativi.

“Il tiranno reputava i cittadini irresponsabili.”

Il tiranno: soggetto

reputava: verbo copulativo

i cittadini: complemento oggetto

irresponsabili: complemento predicativo dell’oggetto

I verbi copulativi con cui si trova il complemento predicativo del soggetto si distinguono in:

• Verbi intransitivi di forma attiva

• Verbi di forma passiva, che in base al loro significato si dividono in:

- Appellativi = chiamare, soprannominare, denominare, appellare (Io mi chiamo Thomas).

- Estimativi = stimare, reputare, considerare, ritenere, credere (Ti ritengo brava).

- Elettivi = nominare, eleggere, creare (Cicerone fu eletto console).

- Effettivi = Indicano uno stato, una sembianza o una trasformazione. il complemento predicativo dell'oggetto e il complemento predicativo del soggetto(divenire, apparire, restare, stare, sembrare, ecc..

I verbi copulativi con cui si trova il complemento predicativo dell’oggetto sono invece:

• I verbi appellativi, estimativi, elettivi e effettivi di forma attiva

• Altri verbi di senso compiuto.

Il complemento predicativo del soggetto può essere identificato all'interno della frase con un nome o un aggettivo, i quali danno un completo significato al predicato, in relazione col soggetto. Ecco un esempio:

Mario mangia sereno (sereno: aggettivo, complemento predicativo del soggetto).

Casi di utilizzo del complemento predicativo

Ci sono diversi casi in cui il complemento predicativo del soggetto può trovarsi all'interno della frase. Analizziamoli:

1)Può essere preceduto dall'avverbio "come". Ecco un esempio:

2)Può essere preceduto da preposizioni come per, da. Ecco alcuni esempi:

3)Inoltre, può essere introdotto anche da locuzioni preposizionali come in veste di, in qualità di. Ecco alcuni esempi:

Da precisare inoltre, che il complemento predicativo del soggetto è un elemento che può essere necessario o meno. Nel primo caso, infatti, esso serve per dar senso alla frase, in quanto se avessimo una frase del genere: "Luigi è", non avrebbe alcun senso. Se a questa frase aggiungessimo per esempio l'aggettivo "svelto", la frase otterrebbe senso, quindi in questo caso il complemento predicativo del soggetto è necessario. In generale, esso dev'essere obbligatoriamente presente nel caso in cui abbiamo frasi dove sono presenti verbi copulativi, ossia quei verbi che fungono da tramite tra soggetto e aggettivo/nome. Anche con i verbi estimativi, effettivi, elettivi, appellattivi è richiesto l'uso del complemento predicativo del soggetto, vediamo tutti i casi:

Verbi estimativi e loro uso

1)Verbi estimativi: si usano al passivo, e si riferiscono a quei verbi (es. "essere ritenuto, essere giudicato, essere valutato" ecc) che danno l'idea di giudizio, considerazione nei confronti di qualcuno/qualcosa.

Esempio:

Mario è ritenuto (così com è la frase non avrebbe senso)

Mario è ritenuto un genio (così la frase acquisisce significato in quanto "genio" rappresenta il compl. predicativo del soggetto).

Verbi effettivi e loro uso

2)Verbi effettivi: sono quei verbi che danno l'idea di una leggera mutazione e/o avvicinamento alla condizione d'essere. Per esempio, alcuni di essi sono "diventare, sembrare, parere".

Esempio:

Giulio sembra (frase senza significato)

Giulio sembra stanco (la frase acquisisce senso in quanto è presente l'aggettivo "stanco")

Verbi elettivi e loro uso

3)Verbi elettivi: sono verbi, anch'essi usati al passivo, che danno l'idea, come dice il nome stesso, di "essere eletti, nominati". Ecco un esempio:

Carlo è stato eletto (per comprendere la frase è necessario aggiungere un ulteriore elemento)

Carlo è stato eletto imperatore (la frase ha acquisito significato)

Verbi appellativi e loro uso

4)Verbi appellattivi: sono quei verbi, passivi, che rimandano al significato di "essere chiamati, denominati". Ecco un esempio:
Il complemento di specificazione è un complemento intransitivo, e serve a precisare il significato del termine a cui si riferisce.

Risponde alle domande: i chi? di che cosa?

preceduto dalla preposizione di (semplice o articolata)

Complemento predicativo del soggetto: Il complemento predicativo del soggetto è un nome o un aggettivo riferentesi grammaticalmente al complemento oggetto che completa il significato del verbo.

Il verbo che accompagna il complemento predicativo del soggetto dev'essere per forza ilAiuta come ausiliare il predicato verbale.

Paola | diventa | grande

soggetto | predicato verbale | complemento predicativo del soggetto

Complemento predicativo dell'oggetto

Il complemento predicativo dell'oggetto è un Il complemento predicativo dell'oggetto può anche essere introdotto da preposizioni, avverbi, locuzioni.

I compagni hanno eletto paolo Capoclasse ( Complemento predicativo dell'oggetto)

Il tuo regalo ha reso i bambini Felici (complemento predicativo dell'oggetto)

La banca lo ha assunto come cassiere (complemento predicativo dell'oggetto)

Studia con la mappa concettuale

Domande da interrogazione

  1. Qual è la funzione del complemento predicativo del soggetto?
  2. Il complemento predicativo del soggetto è un aggettivo o un nome che si riferisce al soggetto della frase e completa il senso del predicato, presente solo con verbi copulativi.

  3. Come si identificano i verbi copulativi?
  4. I verbi copulativi non hanno un significato autonomo e acquisiscono senso solo se seguiti da un aggettivo o un sostantivo. Sono divisi in categorie come appellativi, elettivi, estimativi ed effettivi.

  5. Qual è la differenza tra complemento predicativo del soggetto e complemento predicativo dell'oggetto?
  6. Il complemento predicativo del soggetto si riferisce al soggetto della frase, mentre il complemento predicativo dell'oggetto si riferisce al complemento oggetto, entrambi utilizzati con verbi copulativi.

  7. In quali casi il complemento predicativo del soggetto è necessario?
  8. È necessario quando il verbo copulativo non ha senso senza di esso, come in "Luigi è" che diventa significativa solo con un complemento come "svelto".

  9. Quali sono alcuni esempi di verbi che richiedono il complemento predicativo dell'oggetto?
  10. I verbi appellativi, estimativi, elettivi ed effettivi in forma attiva richiedono il complemento predicativo dell'oggetto, come in "I compagni hanno eletto Paolo capoclasse".

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community