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Paragrafo 3 – l'ottativo presente
Presente ottativo
Verbi in « - »
Modello: « » guardo
Persone
Attivo
Medio-passivo
- 1^ sing.
- 2^ sing.
- 3^ sing.
- 2^ duale
- 3^ duale
- 1^ plur.
- 2^ plur.
- 3^ plur.
Considerazioni e annotazioni
Fenomeni fonetici e morfologici
Come si può vedere dagli elementi incorniciati, la coniugazione dell'ottativo presente è caratterizzata, davanti alla desinenza personale, da un gruppo vocalico « - », caratteristica specifica dell'ottativo, formato dalla vocale tematica « - » e da una caratteristica modale « - ».
Le desinenze dell'ottativo sono desinenze secondarie o «storiche». Nella 2^ persona singolare medio-passiva la terminazione « - » è il risultato della caduta del « - » intervocalico: « »
Significato e uso
Come si vede dalla tabella, non è stata proposta alcuna traduzione per le voci verbali dell'ottativo. Questo è dovuto al fatto che non esiste un corrispondente modo in italiano, che possa garantire un'accurata interpretazione e traduzione dell'ottativo greco. Quindi, la traduzione dell'ottativo può spaziare tra il congiuntivo e il condizionale italiano, in base al suo valore e uso. Come accade per il congiuntivo, anche l'ottativo indica una sorta di soggettività, un'espressione di volontà o di desiderio. L'ottativo greco può assolvere alle seguenti funzioni fondamentali:
- L'ottativo desiderativo, spesso preceduto da altre particelle, che vedremo in un'analisi più approfondita del verbo greco, si trova di norma nelle proposizioni principali ed esprime il desiderio che un evento possa realizzarsi, nel presente e nel futuro, o che possa già essersi realizzato, nel passato, e quindi un augurio (anche negativo), un'intenzione, un'esortazione, un ordine, una concessione.