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Repubblica Domenicana: economia


La Repubblica Domenicana occupa la parte orientale dell’ isola di Hispaniola. La popolazione è costituita per il 28% da bianchi, per il 60% da mulatti e per l’ 11,50% da negri.
La stagione delle piogge va da maggio a novembre, ma nella parte settentrionale le piogge continuano anche per tutto il mese di dicembre. Il carattere torrenziale delle piogge causa numerosi smottamenti e la presenza di frequenti uragani e di tempeste tropicali arrecano notevoli danni all’ habitat e rendono molto vulnerabile l’attività agricola
Fra i vari massicci montuosi e le tre cordigliere che arrivano fino a più di 30000 metri di altezza (Pico Duarte) si estendono delle ampie vallate che il clima e le precipitazioni rendono particolarmente fertile. Nonostante questo circa 1/5 del territorio viene coltivato ed il maggior problema dell’economia e che l’agricoltura non riesce a svilupparsi come sarebbe necessario perché essa ha ancora le caratteristiche di una monocultura tipicamente coloniale, nonostante alcuni recenti tentativi di introdurre una coltivazione più articolata
La Repubblica Domenicana è pertanto un paese quasi esclusivamente agricolo. La cultura predominante in tutto il paese è la canna da zucchero, seguito da quella delle banane. Attualmente vengono fatti molti sforzi per affiancare la coltivazione della canna da zucchero a quella degli ortaggi. L’allevamento del bestiame (bovini, caprini, suini) dà dei buoni risultati ed alimenta una parte dell’ esportazione. Le risorse minerarie, come in tutte Antille, sono scarse; abbonda soltanto la bauxite, la cui estrazione è fortemente in calo, e scarsa è la presenza di ferro e di salgemma. Di conseguenza, il ruolo dell’industria è ancora ridotto, nonostante gli sforzi compiuti negli ultimi tempi; questo obbliga il paese ad importare materie prime dagli USA, i quali assorbono circa l’ 80% delle esportazioni. Il settore manifatturiero è poco diversificato perché condizionato da una cronica mancanza di energia elettrica, di capitali e di manodopera qualificata, e comunque vincolato al settore agroalimentare rimane poco diversificato e sostanzialmente vincolato al comparto agroalimentare. Una risorsa economica importante potrebbe essere costituita dal turismo, dato che la Repubblica Domenicana possiede molte vestigia della dominazione spagnola
La capitale, Santo Domingo de Guzmán, è la più antica città europea che si è costituita in America. La sua costruzione fu iniziata da Bartolomeo Colombo, fratello di Cristoforo. Con i suoi sobborghi, la città conta quasi 3 milioni di abitanti; negli ultimi anni vi sono stati costruiti dei quartieri molto moderni con edifici di rilevanza architettonica. Nonostante questo, lungo il rio Ozama, nei pressi di Santo Domingo continuano a sorgere baraccopoli che costituiscono una miseria di miseria e di povertà intorno alla capitale
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