Sapiens Sapiens 13850 punti

Abruzzi


Gli Abruzzi (masi può dire anche Abruzzo, al singolare) occupano una porzione dell’Italia centrale compresa fra il Mare Adriatico, l’Appennino centrale, il Molise e le Marche. La regione è costituita da quattro province: L’Aquila (il capoluogo regionale), Teramo, Chieti e Pescara.
Dal punto di vista morfologico possiamo distinguere due zone:
1) quella occidentale, montuosa, costituita da rocce calcaree, con fenomeni carsici che supera lo spartiacque. Essa include il Gran Sasso ed il Massiccio della Maiella e il bacino di alcuni fiumi, come il Lirio, che confluisce nel Mar Tirreno;
2) la sezione orientale è costituita da un’ampia fascia collinare che declina dolcemente verso la costa,in genere bassa e sabbiosa, interrotta da frequenti foci di fiumi.
Il clima è condizionato dall’altitudine. Il versante tirrenico è molto più piovoso, ma scarse all’interno.
La popolazione è distribuita in moto difforme. All’interno essa si concentra nelle conche intermontane come L’Aquila, Sulmona o Avezzano. I maggiori insediamenti si hanno lungo la costa con Pescara, Vasto, Roseto degli Abruzzi, tutte città nate come centri pescherecci ed oggi sviluppate come centri turistici balneari.
La situazione demografica è instabile sia per il fenomeno dell’emigrazione, sia per lo spostamento degli abitanti dalle zone montuose verso quelle costiere dove esiste un maggior grado di industrializzazione o un’agricoltura più redditizia.
Per secoli l’agricoltura e la pastorizia hanno costituito i due grandi poli dell’attività economica. In seguito, lo sviluppo industriale, soprattutto caratterizzato dalla piccola e medio impresa, ed il collegamento con Roma hanno determinato un avvicinamento del reddito verso la media nazionale. A far recuperare il ritardo rispetto alle regioni italiane più ricche ha contribuito anche il turismo. Resta comunque il problema della completa valorizzazione del patrimonio naturale, come il Parco Nazionale d’Abruzzo che si estende per circa400 chilometri quadrati
Un percorso archeologico ed artistico prevede la visita di tracce di epoca pre-romana e dei monumenti di età romana a Chieti, à Teramo e a Sulmona, patria del poeta Ovidio. Mentre l’arte proto cristiana non ha lasciato particolari tracce, il romanico è abbastanza ben documentato anche se nel tempo, soprattutto in epoca barocca, è stato rimaneggiato. Il passaggio dal romanico al gotico è avvenuto gradatamente ed ha lasciato due testimonianze notevoli: la Basilica di Santa Maria di Collemaggio a L’Aquila, (il cui transetto ha subito purtroppo, il crollo di una parte durante il terremoto de 6 aprile 2009) e la chiesa di Santa Maria Maggiore in stile gotico-cistercense a Lanciano, in provincia di Chieti.
Hai bisogno di aiuto in Geografia?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Potrebbe Interessarti
Registrati via email