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La catena alimentare marina


Se le forme del fondo variano molto da mare a mare, l'organizzazione della vita possiede aspetti comuni. La natura ha creato in mare un'organizzazione simile a quella della terraferma. Tutte le forme di vita, infatti, dalla vegetazione del fondo fino ai grandi predatori, sono legate tra loro, formando catene alimentari (si chiamano cosi le relazioni che uniscono, come anelli di una catena, gli organismi che diventano cibo l'uno dell'altro).
Ll vegetazione sottomarina, come quella terrestre, ha bisogno della luce del Sole per svilupparsi. Siccome la luce penetra nel mare all'incirca fino a 200 in di profondità, nelle acque costiere si è formato un numero di specie di gran lunga maggiore che nelle acque più profonde, che ricevono meno energia. Di conseguenza anche i pesci erbivori e i crostacei saranno più vicini alle coste, dove il loro cibo è più abbondante.
Il plancton animale(zooplancton) è costituito da minuscoli crostacei,larve e uova di pesce e da altri organismi microscopici.

La flora e la fauna marina


La base della catena alimentare del mare è costituita dalle erbe che crescono sul fondo,di cui si cibano molti pesci e crostacei. La più importante forma vegetale è costituita dalla Posidonia oceanica, un'erba alta qualche decina di centimetri, di cui si trovano vastissime praterie sul fondo in prossimità delle coste, a 40 metri di profondità. Nei mari italiani vivono moltissime varietà di pesci, più di quante se ne trovino in altri mari. Il cosiddetto pesce azzurro (sardine, acciughe, sgombri) è il più abbondante. Da qualche tempo sta aumentando la presenza dei grandi mammiferi (delfini e balene).
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