Induzione elettromagnetica


Per arrivare ad avere l'induzione elettromagnetica, si partirà da due esempi banali.
Il primo esempio riguarda che all'interno di un circuito in assenza di pile o batterie, muovendo una calamita vicino e lontana dal circuito, l'amperometro segnerà il passaggio di corrente indotta.
Il secondo esempio riguarda due circuiti,entrambi in assenza di pile e batterie, quando avviciniamo i circuiti, noteremo che nel primo circuito si creerà una corrente indotta che circola nel verso opposto della corrente del secondo circuito.
La corrente indotta viene generata dalla variazione del flusso del campo magnetico in un circuito indotto.
Invece il verso della corrente indotta è spiegabile con la legge di Lenz e dice che è il verso è sempre tale da opporsi alla variazione del flusso che lo genera.
Il fenomeno dell'autoinduzione prevede che in un circuito con il passaggio di corrente, nello stesso circuito si avrà anche il passaggio di corrente indotta.
Nella mutua induzione invece avremo che due circuiti con il passaggio di corrente, ogni circuito risentirà del campo magnetico dell'altro circuito.
l'alternatore è un dispositivo che permette di trasformare l'energia cinetica in energia elettrica.
La corrente alternata è generata dalla rotazione di una spira in un campo magnetico,ha un periodo (T) quindi si ripete sempre uguale dopo un certo periodo.
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