La carica elettrica


La carica elettrica è una proprietà fondamentale della materia ed è quantizzata. Questo vuol dire che la carica elettrica -e dell'elettrone, come quella del protone, è l'unità di carica fondamentale e quindi non è ulteriormente suddivisibile in cariche più piccole. Nel Sistema Internazionale si misura in Coulomb (C).
Per elettrizzare un corpo, ovvero renderlo capace di attrarre piccoli oggetti, si può semplicemente strofinarlo con un panno o con un altro corpo; in questo caso si parla di elettrizzazione per strofinio. Con questo tipo di elettrizzazione si può già notare che la forza elettrica diminuisce con la distanza. Studiando le interazioni tra due corpi elettrizzati per strofinio concludiamo che, a seconda del materiale del corpo, la forza elettrica può essere sia attrattiva che repulsiva.
Questo accade perché esistono due tipi di carica, negativa e positiva (un corpo non elettrizzato è detto "neutro"); corpi elettrizzati con cariche dello stesso segno si respingono, mentre corpi elettrizzati con cariche di segno opposto si attraggono.
Per studiare la quantità di carica all'interno di un corpo si utilizza l'elettroscopio, uno strumento in grado di rivelarci che la quantità di carica su un corpo è uguale alla quantità di carica sul panno con cui è stato strofinato.
Tramite esperimenti emerge una proprietà fondamentale della carica: il principio di conservazione.La somma algebrica delle cariche elettriche, in un sistema chiuso, rimane costante: la carica totale è indipendente rispetto ai processi fisici che avvengono all'interno di un sistema.
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