Elettrizzazione


Un corpo che ha acquisito la capacità di attirare oggetti leggeri è detto elettrizzato.
Abbiamo diversi tipi di elettrizzazione:
- Elettrizzazione per strofinio.
Strofinando un oggetto, esso può cedere o acquisire elettroni.
L'elettrizzazione per strofinio avviene avviene in diversi tipi di oggetti (gomma, vetro, ceramica).
1. Due bacchette di plastica entrambe elettrizzate si respingono reciprocamente.
2. Due bacchette di vetro elettrizzate si respingono l'una con l'altra.
3. Però una bacchetta di vetro e una di plastica, entrambe elettrizzate, si attirano.
Quindi due oggetti elettrizzati possono attirarsi o respingersi.
Se due corpi hanno cariche elettriche dello stesso segno, si respingono, invece, se hanno cariche elettriche di segno opposto si attraggono.
Un corpo negativo ha un eccesso di elettroni (e meno protoni).
Un corpo positivo ha una mancanza di elettroni (e più protoni).
- Elettrizzazione per contatto.
1. Abbiamo un primo conduttore, carico, che impugniamo con un manico isolante, e un secondo conduttore neutro.
2. Mettendo a contatto i due conduttori, parte della carica del primo passa al secondo. Adesso anche il secondo è carico.
I conduttori possono essere elettrizzati per contatto.
- Elettrizzazione per induzione.
Se avviciniamo una bacchetta elettrizzata a una pallina di metallo scarica, appesa ad un filo isolante, la bacchetta attrae la pallina. La forza elettrica diminuisce rapidamente con l'aumentare della distanza. Si chiama induzione elettrostatica la ridistribuzione di carica in un conduttore neutro causata dalla vicinanza di un corpo carico.
Polarizzazione: si chiama polarizzazione la ridistribuzione di carica nelle molecole di un isolante neutro, causata dalla vicinanza di un corpo carico.

Isolanti e conduttori.
Si chiamano isolati quelle sostanze che si caricano sempre (strofinio); qui gli elettroni sono molto legati ai protoni e non si spostano.
Si chiamano conduttori le sostanze come i metalli o il nostro copro. Questi hanno gli elettroni liberi che si spostano da un posto all'altro e possono essere elettrizzati per contatto.

L'elettroscopio.
L'elettroscopio è uno strumento che serve per sapere se un oggetto è carico. Questo strumento è formato da un'asta metallica verticale, con in alto una sferetta conduttrice e in basso due foglie conduttrici molto sottili. Il tutto è contenuto in un recipiente di vetro.
Se si tocca la sferetta con un oggetto neutro, non succede nulla. Invece, se si tocca la sferetta con un oggetto elettrizzato, parte della sua carica passa all'asta e arriva fino alle foglioline. Le foglioline risultano cariche dello stesso segno e si respingono.
Un oggetto è carico se, messo a contatto con l'elettroscopio, fa divaricare le sue foglioline.

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