Freud


Opera tra 1850 e 1939 ed è l'uomo che nel passaggio fra il secoli insieme a Darwin e Nietzsche ha fatto cambiare la cultura del suo territorio. È un'ebreo che nasce nel 1856 in Boemia e si dedica allo studio della medicina (soprattutto dell'isteria cioè di problemi nervosi).
L’isteria era allora una branca secondaria della medicina e, secondo una linea di pensiero positivista, i problemi nervosi andavano ricondotti al fisico.

Freud vive a Vienna che è una città cosmopolita e prima di aprire il suo studio di medico frequenta alcune lezioni di un medico francese che aveva cominciato ad avere un approccio diverso alle malattie psichiche: attraverso l’ipnosi. Costruisce un rapporto lavorativo e di amicizia con il medico Breuer con cui svolge i primi studi sull’isteria.

Analizzano il caso di Anna O. una paziente affetta da disturbi psichici e da una grave forma di idrofobia che, durante le sedute di ipnosi, raccontava la storia di un cane che aveva bevuto dell’acqua da un bicchiere. Il paziente era quindi in grado di recuperare aspetti della sua vita passata irraggiungibili al di fuori dell’ipnosi e negli stessi momenti i sintomi della pazzia cessavano. Così nasce il metodo catartico che apre la strada allo studio della psicoanalisi che non consisteva più nel curare i sintomi dell’isteria ma di ricercarne anche le cause.
Freud capisce che ci sono delle esperienze che scompaiono dalla nostra memoria come se avessimo una reazione di difesa in grado di rimuovere determinate esperienze.
Il metodo catartico si riassume in 4 punti fondamentali:
Evento traumatico;
Reazione di difesa con la rimozione del fatto stesso;
Il fatto non può esprimersi liberamente;
L’energia inespressa causa disturbi organici o psichici.

Il nucleo originario della successiva dottrina psicoanalitica sta inoltre nella convinzione di Freud che gli elementi rimossi hanno un carattere sessuale e l’origine è collocata nell’infanzia.

In queste malattie gioca un ruolo importante il rapporto medico-paziente ed è per questo che Freud abbandona l’utilizzo dell’ipnosi, anche perché la guarigione dall’ipnosi era soltanto temporanea. La psicoanalisi nasce infatti come pratica terapeutica e Freud era considerato come un medico.
Elabora così la teoria della rimozione, vi sono infatti eventi, pulsioni, tendenze che la persona decidere cancellare attraverso un meccanismo di difesa.
Freud comincia a pensare a questo metodo prendendo se stesso come esempio e ritrovando la propria infanzia. L’autoanalisi e l’osservazioni dei pazienti convergono nel testo “L’interpretazione dei sogni”. Il sogno è sintomo del passato e non è altro che l’espressione di un desiderio che viene però camuffato nell’immagine onirica che è composta da 2 livelli:

Contenuto manifesto: scena onirica così come è esposta e vissuta;
Contenuto latente: l’insieme delle tendenze e dei desideri inconsci.
Il lavoro onirico non è altro che la ricerca del contenuto latente.
I sogni possono presentarsi deformati sotto diversi punti di vista: drammatizzazione, condensazione, sovradeterminazione, dispersione, spostamento.

Nel 1901 pubblica "Psicopatologia della vita quotidiana" dove esamina i lapsus e le dimenticanze. Questi, come i sogni, sono segnali di un conflitto interiore e sono dati da due fattori determinanti: l’intenzione consapevole e la tendenza inconscia. Anche l’origine dei lapsus è da ricercare nelle cause inconsce.

Freud elabora due topiche (parola ripreso dal greco topos cioè luogo) che sono due interpretazioni geografiche della nostra psiche:
Esiste una zona di cui non siamo consapevoli cioè l’inconscio qui operiamo la rimozione di quelle esperienze sgradevoli e il preconscio dove possiamo ritirarne fuori le esperienze lavorandoci.
È la topica definitiva, l'incontro diventa l’Es (=pronome impersonale tedesco) è il fondo della mia interiorità dove stanno le esperienze che provocano sofferenza. Il preconscio viene sostituito dall’Io e continuamente deve fronteggiare le scariche dell'Es (energia). Esiste infine un a terza zona: il Superio che è l'insieme di quelle regole che ci sono state insegnate durante la nostra vita e attacca l’Io per censurare le cose in base a quello che ci è stato insegnato. Questo ci si è formato durante la nostra vita: può avere due dimensioni opposte, essere troppo debole e lasciare passare le scariche dell'Es, o essere troppo forte e porre ostacoli e problemi a qualunque reazione.

Quando l’Io non riesce a gestire l’equilibrio tra Es e Superio nascono i vari disturbi tra cui la nevrosi.

All'ipnosi viene sostituita la seduta terapeutica, il paziente viene messo in una situazione rilassante e si instaura un dialogo tramite il metodo delle libere associazioni il paziente parla di tutto ciò che gli viene in mente. La materia su cui si sviluppa l’analisi è quindi prevalentemente linguistica anche se vengono analizzate anche tutte le espressioni della persona. Si crea così un forte rapporto di fiducia tra medico e paziente che si impegna a parlare con la massima sincerità.

Il momento decisivo in cui ci si forma il Superio è attorno ai 5/6 anni di età ed è collegato alla teoria della sessualità.

- 0 -> 1/2 anni: Fase orale: il bambino prova piacere mediante l'operazione di suzione (esempio ciuccio)
- 2 -> 3 anni: Fase anale: il bambino impara ad andare di corpo nel vasino. È la prima esperienza di come la sua sessualità abbia un'influenza sociale (la contentezza dei genitori)
- 3 -> 4/5 anni: Fase fallica: i bambini scoprono i propri sessi e come provare piacere stimolandoli
- 4 -> 5/6 anni: Fase decisiva, complesso di Edipo: I bambini si innamorano del padre e della madre entrando in conflitto con l'altro genitore, ognuno di noi ha perso e si crea così la prima barriera del superiore e ognuno supera questa frase
- 7 -> sviluppo: Fase di latenza: qui abbiamo il bambino angelo
- Sviluppo -> menopausa: Fase genitale: il piacere degli organi sessuali questa sarà vissuta in maniera diversa in base allo sviluppo e soprattutto in base a come il bambino ha vissuto è il complesso di Edipo.

Anche il bambino ha le sue pulsioni sessuali ma lei vive a suo modo e ciò viene dato da un’energia detta libido che subisce variazioni del corso dello sviluppo.


“L’avvenire di un’illusione” e “Il disagio della società”: sono opere che Freud scrive durante la sua piena maturità e dopo la grande guerra. Riflette sul fenomeno religioso che viene spiegato in vari modi nella storia. La religione nasce a seguito di una rivolta di figli contro i padri che hanno il monopolio totale su le donne e i figli. I figli uccidono il padre e si cibano del suo corpo proprio per questo si sentono in colpa e lo divinizzato con la figura del totem che indica l'animale originale del gruppo ed impersonifica il padre. I tabù sono creati come divieti rispetto ai quali bisogna attenersi per impedire ciò che è già successo cioè l'incesto.Questa visione non ha senso dal punto di vista storico.

In questo modo l'uomo vive un disagio profondo nella società: nell'essere umano c'è un senso di colpa che può essere "guarito" con la religione, ma se l'uomo a acconsentisse ad ogni istinto (principio di piacere) non esisterebbero forme di collaborazione. La società attraverso il principio di realtà limita il principio di piacere e attraverso l’opera educativa affianca un Superio sociale ad un Superio privato.

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