Ascolta
00:00 00:00

Concetti Chiave

  • La medicina ottocentesca spesso non considerava gravi gli stati psiconevrotici come l'isteria, a meno che non ci fossero lesioni organiche visibili.
  • Medici come Charcot e Breuer iniziarono a esplorare l'isteria, utilizzando l'ipnosi come metodo terapeutico per controllare i sintomi.
  • Il caso di Anna O. dimostrò che eventi traumatici rimossi possono manifestarsi in sintomi fisici, risolvibili attraverso l'ipnosi.
  • Breuer e Freud svilupparono il metodo catartico, che permette una liberazione emotiva per alleviare i disturbi psichici.
  • Freud identificò la causa delle psiconevrosi in conflitti inconsci, portando alla nascita della psicoanalisi, che studia i disturbi psicologici attraverso l'inconscio.

Indice

  1. Medicina ottocentesca e isteria
  2. Ipnosi e metodo catartico
  3. Nascita della psicoanalisi

Medicina ottocentesca e isteria

La medicina ottocentesca tendeva a non prendere “sul serio” quegli stati psiconevrotici (come le isterie) ai quali non corrispondesse alcuna lesione organica. Ciò nonostante, l’isteria aveva attirato l’attenzione di un gruppo di medici, tra i quali spiccano: Charcot e Breuer.

Ipnosi e metodo catartico

Il primo era giunto a usare l’ipnosi come metodo terapeutico, ottenendo un certo successo grazie al controllo dei sintomi isterici Breuer, aveva utilizzato l’ipnosi per richiamare alla memoria avvenimenti penosi dimenticati. E’ noto, a tal proposito, il caso di Anna O., una donna isterica gravemente ammalata, la quale tra gli altri sintomi, manifestava anche un’acuta idrofobia. Mediante l’ipnosi, Breuer scoprì che la paziente, avendo scorto da bambina il cane della governante (verso la quale nutriva sentimenti di ostilità) bere in un bicchiere, aveva provato un forte senso di repulsione. Pur avendo rimosso quell’episodio, la paziente presentava sintomi idrofobici, che scomparvero quando Breuer, portò nuovamente alla coscienza della donna l’episodio dell’infanzia.

Grazie allo studio di questo caso, Breuer e Freud misero a punto il cosiddetto metodo catartico, che consiste appunto nel provocare una forte “scarica emotiva” capace di liberare il malato dai suoi disturbi.

Nascita della psicoanalisi

Freud arrivò poi a scoprire che la causa delle psiconevrosi doveva essere ricercata sempre in un conflitto tra forze psichiche inconsce. Ciò fu molto importante, poiché la scoperta dell’inconscio segnò l’atto di nascita della psicoanalisi, cioè di quella disciplina che ha per oggetto lo studio e il trattamento terapeutico di disturbi di tipo psicologico nel quadro di una teoria dinamica della psiche il cui concetto centrale è proprio quello di inconscio.

Domande da interrogazione

  1. Qual è stata l'approccio della medicina ottocentesca nei confronti dell'isteria?
  2. La medicina ottocentesca tendeva a non prendere “sul serio” gli stati psiconevrotici come l'isteria, poiché non vi era alcuna lesione organica corrispondente, nonostante l'attenzione di alcuni medici come Charcot e Breuer.

  3. Come ha contribuito Breuer all'uso dell'ipnosi nella terapia dell'isteria?
  4. Breuer ha utilizzato l'ipnosi per richiamare alla memoria eventi penosi dimenticati, come dimostrato nel caso di Anna O., dove l'ipnosi ha permesso di rivelare un episodio infantile che causava sintomi idrofobici, portando alla loro scomparsa.

  5. Qual è il significato della scoperta dell'inconscio per la psicoanalisi?
  6. La scoperta dell'inconscio da parte di Freud ha segnato l'atto di nascita della psicoanalisi, poiché ha rivelato che le psiconevrosi derivano da conflitti tra forze psichiche inconsce, ponendo le basi per lo studio e il trattamento dei disturbi psicologici.

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community