Concetti Chiave
- Protagora sostiene che tutti gli uomini possiedono la virtù politica, rendendoli capaci di partecipare attivamente all'attività politica.
- Il mito di Prometeo ed Epimeteo, raccontato da Protagora nel dialogo platonico, illustra la scarsa accortezza di Epimeteo nella distribuzione dei doni naturali agli esseri viventi.
- Prometeo, con il suo intervento, fornisce agli uomini l'abilità tecnica, simboleggiata dal dono del fuoco, per affrontare le sfide della vita.
- Nonostante l'abilità tecnica, gli uomini inizialmente non possono sopravvivere senza associarsi tra loro, portando a conflitti tra di essi.
- Zeus interviene per distribuire giustizia e rispetto reciproco a tutti gli uomini, elementi fondamentali della virtù politica secondo Protagora.
Protagora e la virtù politica
Protagora sembra sostenere la tesi secondo cui tutti gli uomini sono in grado di partecipare all’attività politica, in quanto tutti possiedono la virtù politica; come si può facilmente immaginare, questa posizione è stata considerata da alcuni come una sorta di principio di legittimazione della democrazia ateniese.
Il mito di Prometeo ed Epimeteo
Anche in questo caso, noi conosciamo questa tesi attraverso l’opera di Platone: egli dedica infatti a Protagora un celebre dialogo, in cui mette in scena il grande sofista che pronuncia un magnifico discorso, in cui viene esposto il mito di Prometeo ed Epimeteo. Nell’omonimo dialogo platonico Protagora racconta che Zeus aveva affidato a Epimeteo (che significa “poco preveggente”) il compito di distribuire agli esseri viventi gli strumenti naturali con i quali avrebbero affrontato la vita. Con scarsa accortezza costui aveva esaurito tutti i doni (forza, velocità e il folto mantello per proteggersi dal freddo) distribuendole tra gli animali, e non aveva più nessuna capacità da attribuire all’uomo. Così era giunto a soccorrerlo Prometeo (colui che “vede prima” e che dunque è previdente), il quale aveva assegnato agli uomini l’abilità tecnica, che nel mito è rappresentata del dono del fuoco. Anche così, tuttavia, gli uomini non erano in grado di sopravvivere poiché non erano in grado di associarsi tra di loro formando delle comunità, e tendevano anzi a entrare in conflitto gli uni con gli altri.
Zeus e la giustizia universale
Interviene infine Zeus, che distribuisce a tutti gli uomini (dunque non solo ad alcuni) la giustizia e il rispetto reciproco, che costituiscono, secondo Protagora, la virtù politica.
Domande da interrogazione
- Qual è la posizione di Protagora riguardo alla virtù politica e alla partecipazione degli uomini all'attività politica?
- Qual è il significato del mito di Prometeo ed Epimeteo nel pensiero di Protagora?
- Come interviene Zeus nel racconto di Protagora e quale importanza ha questa figura?
Protagora sostiene che tutti gli uomini possiedono la virtù politica e sono quindi in grado di partecipare all'attività politica, una tesi che è stata vista come una legittimazione della democrazia ateniese.
Nel mito, Epimeteo distribuisce doni agli animali, esaurendo le risorse per l'uomo, che viene poi soccorso da Prometeo, il quale dona agli uomini l'abilità tecnica. Tuttavia, gli uomini non possono sopravvivere senza formare comunità, evidenziando la necessità della virtù politica.
Zeus distribuisce a tutti gli uomini la giustizia e il rispetto reciproco, elementi fondamentali della virtù politica secondo Protagora, sottolineando l'importanza della coesione sociale per la vita umana.