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Concetti Chiave

  • Il tennis si gioca con una racchetta e una palla, su vari tipi di campi, e l'obiettivo è mandare la palla nel campo avversario per segnare punti.
  • Il conteggio dei punti segue una successione particolare di 15, 30, 40, con un gioco vinto dopo aver segnato un ulteriore punto.
  • Per vincere un set, è necessario conquistare 6 game, e l'incontro si svolge al meglio di 3 o 5 set.
  • In caso di punteggio pari a 6-6, si disputa un tie-break, dove il primo a ottenere 7 punti vince il gioco decisivo.
  • I tornei di tennis professionistico sono gestiti da ATP e WTA, e dalla federazione internazionale di tennis (ITF) per eventi come la Coppa Davis e i tornei del Grande Slam.

Strumenti e campo da gioco

Si pratica con una racchetta, prima in legno, poi in tempi più recenti in grafite e quindi in leghe di metallo, e una palla in gomma rivestita da uno strato di feltro, su campi in cemento, terra battuta, erba o materiale sintetico, divisi in due da una rete.
Lo scopo del gioco è di mandare la palla nel campo rivale: si segna un punto quando l’avversario non riesce a rimandare la palla nel campo avversario al volo o dopo un solo rimbalzo.

Particolare il conteggio dei punti: i punti si assegnano nella successione di 15 – 30 – 40, segnando un ulteriore punto ci si aggiudica un gioco o game.

Occorre vincere 6 game per aggiudicarsi un set.

L’incontro può essere al meglio dei 3 o dei 5 set il che vuol dire che occorre vincere 2 o 3 set per aggiudicarsi l’incontro.

Sul punteggio di 40 – 40 (o 40 pari) si prosegue fino a quando uno dei due giocatori non raggiunge un vantaggio di due punti (doppio vantaggio).

Se i giocatori sono sul punteggio di 6 – 6 games, si disputa un gioco decisivo, in lingua inglese tie – break.

Nel tie – briek vengono assegnati punti nella normale successione numerica (1,2,3,4…): si aggiudica il gioco decisivo che per primo realizza 7 punti.

L’origine del punteggio 15 – 30 – 40 non è certa ma si pensa abbia radici medievali e francesi.

Una possibile spiegazione è basata sulla presenza di un orologio sul campo.

Dopo ogni punto veniva fatto un movimento di un quarto della lancetta (una per giocatore) e il risultato passava da 15 a 30 a 45 (col tempo abbreviato in 40).

Quando si arrivava a 60 il ciclo era completo e così il gioco.

Modalità di gioco e tornei

Il tennis può essere giocato singolarmente o in doppio (due giocatori per squadra).

Attualmente i tornei da circuiti professionisti sono prevalentemente gestiti dalle associazioni dei giocatori professionisti (ATP per i maschi e WTA per le femmine) e dalla federazione internazionale di tennis (ITF) che gestisce direttamente la Coppa Davis, i tornei del Grande Slam e le competizioni giovanili internazionali.

Domande da interrogazione

  1. Qual è l'obiettivo principale del tennis e come si segnano i punti?
  2. L'obiettivo del tennis è mandare la palla nel campo avversario, segnando un punto quando l'avversario non riesce a rimandarla. I punti si assegnano nella successione di 15, 30, 40, e per vincere un gioco è necessario segnare un ulteriore punto.

  3. Come si determina il vincitore di un incontro di tennis?
  4. Per aggiudicarsi un incontro di tennis, è necessario vincere 2 o 3 set, a seconda che si giochi al meglio dei 3 o dei 5 set. Ogni set richiede di vincere 6 game, e in caso di parità si disputa un tie-break.

  5. Qual è l'origine del punteggio 15-30-40 nel tennis?
  6. L'origine del punteggio 15-30-40 non è certa, ma si ipotizza che derivi da pratiche medievali francesi, in cui un orologio sul campo segnava i punti attraverso movimenti di un quarto della lancetta, passando da 15 a 30 a 45 (abbreviato in 40).

Domande e risposte

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