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Concetti Chiave

  • Il Servizio sanitario nazionale, istituito nel 1978, offre prestazioni sanitarie a tutti i residenti, senza esclusioni, garantendo universalità e gratuità, salvo per alcune prestazioni soggette a ticket.
  • I ricoveri ospedalieri e le prestazioni del medico di base sono completamente gratuiti, mentre ticket possono applicarsi a esami diagnostici e farmaci non essenziali.
  • Le prestazioni sanitarie mirano alla prevenzione, cura e riabilitazione, erogate da strutture pubbliche e private accreditate, con standard qualitativi verificati dalle Regioni.
  • Le Regioni gestiscono le competenze sanitarie e la spesa, mentre lo Stato stabilisce i principi fondamentali e i livelli essenziali di assistenza (Lea), soggetti a periodiche revisioni.
  • L'Agenzia italiana per il farmaco è responsabile del monitoraggio della spesa farmaceutica e della redazione dell'elenco dei farmaci rimborsabili, contribuendo al contenimento dei costi.

Organizzazione del servizio sanitario

La tutela della salute è organizzata in modo unitario dal Servizio sanitario nazionale, istituito con la l. n. 833/1978 in sostituzione delle strutture previdenziali preesistenti, le quali operavano in base al principio dell'assicurazione obbligatoria contro le malattie, e secondo regimi diversificati per le diverse categorie di assicurati. I caratteri fondamentali del servizio sono: o la globalità, perché le prestazioni riguardano qualunque tipo di malattia senza alcuna esclusione; o l'universalità, poiché l'assistenza è estesa a tutti coloro che risiedono nel territorio (cittadini italiani, comunitari oppure extracomunitari); o la parità di trattamento per tutti coloro che accedono alle prestazioni; o la gratuità delle singole prestazioni; quest'ultimo carattere è attenuato in quanto per determinate prestazioni può essere richiesto all'utente il pagamento di una quota di partecipazione al costo (il cosiddetto ticket sanitario).

Prestazioni e ticket sanitari

Sono completamente gratuiti i ricoveri ospedalieri e le prestazioni del medico di base, mentre possono essere soggetti all'applicazione di ticket gli accertamenti diagnostici, l'acquisto di farmaci non essenziali, le cure termali. Sono esentate dal pagamento dei ticket particolari categorie di persone, come gli anziani che non superano determinati limiti di reddito, coloro che sono affetti da determinate gravi malattie e, per le prestazioni di pronto soccorso, i minori di 14 anni.

Finalità e strutture sanitarie

Le prestazioni del Servizio sanitario nazionale sono finalizzate alla prevenzione delle malattie (vaccinazioni, controlli sull'igiene alimentare, educazione sanitaria, vigilanza veterinaria ecc.), alla cura delle malattie (assistenza medica di base, accertamenti diagnostici, prestazioni specialistiche, ricoveri Ospedalieri, assistenza farmaceutica ecc.) e alla riabilitazione (cure termali, fisioterapia, attività per il recupero della funzionalità degli organi ecc.). Le prestazioni sono effettuate da strutture sanitarie pubbliche o da strutture private accreditate. L'accreditamento è l'atto con cui la regione verifica gli standard qualitativi, organizzativi e strutturali ed equipara la struttura privata a quelle pubbliche.

Ruolo delle regioni e dello stato

Le competenze legislative e amministrative in materia sanitaria sono attribuite alle Regioni, mentre rimangono riservate allo Stato la determinazione dei principi fondamentali, a cui deve uniformarsi la legislazione regionale, e l'indicazione dei livelli essenziali delle prestazioni che devono essere garantite in tutto il territorio nazionale. I livelli essenziali di assistenza sanitaria (Lea) sono definiti nel Piano sanitario nazionale, predisposto dal Governo d'intesa con la Conferenza permanente Stato-Regioni e approvato con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri. L'individuazione delle prestazioni e dei servizi riconducibili ai livelli essenziali di assistenza sanitaria viene periodicamente rimodulata; le tipologie che non si ritengono più corrispondenti ai criteri di efficacia e adeguatezza vengono eliminate e sostituite con altre più efficienti, in coerenza con le risorse disponibili. Le Regioni possono utilizzare risorse proprie per garantire servizi e prestazioni aggiuntive a quelle incluse nei Lea. Le strutture operative del Servizio sanitario sono le Aziende sanitarie locali (Asl), enti regionali con propria personalità giuridica organizzati in forma di azienda.

Finanziamento e gestione sanitaria

Il finanziamento della spesa sanitaria è a carico delle Regioni che vi provvedono con il gettito dei tributi propri (come l'Irap) e quote di compartecipazione a tributi erariali. Lo Stato concorre al finanziamento della spesa sanitaria mediante trasferimenti la cui entità è stabilita con accordi fra Stato e Regioni. Le Regioni sono responsabili della gestione finanziaria del servizio sanitario e sono tenute a adottare misure per assicurare la copertura dei disavanzi (applicazione di ticket, aumento del prelievo fiscale, misure di contenimento dei costi). Gli obblighi che le Regioni devono osservare per il risanamento dei deficit sanitari sono specificati mediante intese fra lo Stato e le Regioni stesse. In caso di inadempimento la regione perde la possibilità di beneficiare degli aumenti disposti dalla legge per i finanziamenti statali. Nei casi più gravi lo Stato può nominare un commissario ad acta che provveda all'attuazione degli obiettivi stabiliti nei piani di rientro dal deficit.

Contenimento della spesa farmaceutica

Il compito di contribuire al contenimento della spesa farmaceutica è affidato all'Agenzia italiana per il farmaco, la quale, oltre a svolgere funzioni di consulenza tecnica nei confronti del Governo, ha il compito di monitorare il consumo e la spesa farmaceutica, redigere l'elenco dei farmaci rimborsabili dal Servizio sanitario nazionale, prevedere una specifica valutazione del rapporto costi-efficacia nei nuovi farmaci ecc. Come nel campo previdenziale, così anche in quello sanitario la legge prevede la creazione di un sistema complementare di assistenza, a iniziativa di soggetti pubblici e privati, mediante la costituzione di Fondi integrativi del sistema sanitario nazionale (l. n. 502/1992 e l. n. 229/1999). Questo sistema, che dovrebbe consentire ai cittadini di ottenere prestazioni aggiuntive rispetto ai livelli di assistenza del servizio pubblico, stenta a decollare mentre è più diffuso il ricorso alle comuni forme di assicurazione.

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Domande da interrogazione

  1. Quali sono i principi fondamentali del Servizio sanitario nazionale?
  2. I principi fondamentali del Servizio sanitario nazionale includono globalità, universalità, parità di trattamento e gratuità delle prestazioni, con alcune eccezioni per il pagamento di ticket sanitari (come indicato nel testo).

  3. Quali prestazioni sono completamente gratuite nel Servizio sanitario nazionale?
  4. Sono completamente gratuiti i ricoveri ospedalieri e le prestazioni del medico di base, mentre altre prestazioni, come accertamenti diagnostici e farmaci non essenziali, possono essere soggette a ticket (come specificato nel testo).

  5. Qual è il ruolo delle Regioni nella gestione del Servizio sanitario?
  6. Le Regioni hanno competenze legislative e amministrative in materia sanitaria, mentre lo Stato stabilisce i principi fondamentali e i livelli essenziali di assistenza sanitaria (Lea), come descritto nel testo.

  7. Come viene finanziata la spesa sanitaria in Italia?
  8. La spesa sanitaria è finanziata dalle Regioni attraverso tributi propri e compartecipazione a tributi erariali, con il supporto dello Stato tramite trasferimenti stabiliti da accordi (come menzionato nel testo).

  9. Qual è il compito dell'Agenzia italiana per il farmaco riguardo alla spesa farmaceutica?
  10. L'Agenzia italiana per il farmaco monitora il consumo e la spesa farmaceutica, redige l'elenco dei farmaci rimborsabili e valuta il rapporto costi-efficacia dei nuovi farmaci, come indicato nel testo.

Domande e risposte

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