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Concetti Chiave

  • La collaborazione tra imprese permette di unire forze diverse per raggiungere obiettivi comuni, ottimizzando le risorse.
  • Le integrazioni possono essere di tipo verticale, orizzontale o ortogonale, a seconda delle finalità strategiche delle imprese coinvolte.
  • L'integrazione verticale comporta il controllo di un'impresa su altre, mentre quella orizzontale riguarda imprese con lo stesso processo produttivo.
  • Le integrazioni mirano a razionalizzare la filiera produttiva, migliorare l'adattamento alle richieste del mercato e diffondere nuove tecnologie.
  • È possibile avere integrazioni verticali totali, dove il processo produttivo è completamente meccanico, o parziali, con ruoli definiti tra le imprese coinvolte.

Collaborazione tra imprese

E’ quando più imprese diverse si uniscono per collaborare in maniera precisa per raggiungere degli scopi comuni.

Necessità dell’integrazione:

* razionalizzare la filiera produttività, con riduzione dei prezzi

* migliorare la capacità di adattamento delle imprese ai cambiamenti della domanda

* un’adeguato sviluppo e diffusione di nuove tecnologie.

* fusione: si unisono 2 o più società e ne costituiscono una sola

* incorporazione: al posto di due o più società ne rimane una sola

* integrazione: anche se le società si uniscono rimangono distinte e autonome.

Tipi di integrazione

In base ai diversi scopi e finalità che le imprese si propongono ci sono:

* integrazione di tipo verticale: quando un’impresa integrante controlla altre imprese integrate, prendendo decisioni e assumendosi i rischi;

* integrazione di tipo orizzontale: si vengono a creare imprese che hanno lo stesso processo produttivo. Si realizzano delle economie di scale (aumento della produzione);

* integrazione ortogonale.

Integrazione verticale e orizzontale

Avviene lungo gli stadi della filiera. E’ diffusa soprattutto tra le imprese mangimistiche. E’ il controllo che ha un’impresa (integrante) su altre imprese (integrate), attraverso la costituzione di un circuito integrato di produzione. Integrazione verticale totale: il processo produttivo è tutto mecanico, e all’agricoltore rimane solo il compito del proprietario del terreno e di sorvegliare il processo produttivo. Integrazione verticale di tipo parziale: l’industria mangimistica ha il compito di fornire solo il mangime.

Avviene tra imprese che hanno le stesse fasi del processo produttivo, hanno lo scopo di aumentare le dimensioni economiche attraverso le economie di scala (riduzione dei costi di produzione).

Avviene quando più imprese già integrate orizzontalmente si integrano in maniera verticale.

Domande da interrogazione

  1. Qual è l'importanza della collaborazione tra imprese?
  2. La collaborazione tra imprese è fondamentale per razionalizzare la filiera produttiva, migliorare l'adattamento ai cambiamenti della domanda e sviluppare nuove tecnologie, come evidenziato nel testo.

  3. Quali sono i principali tipi di integrazione tra imprese?
  4. I principali tipi di integrazione sono verticale, orizzontale e ortogonale, ognuno con scopi e finalità specifiche, come descritto nel testo.

  5. In cosa consiste l'integrazione verticale e orizzontale?
  6. L'integrazione verticale implica il controllo di un'impresa su altre lungo la filiera, mentre l'integrazione orizzontale si verifica tra imprese con lo stesso processo produttivo, mirata a ottenere economie di scala, come spiegato nel testo.

Domande e risposte

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