Video appunto: Individui reali razionali

Individui reali razionali



È chiaro infatti che l'analisi del piccolo presuppone una conoscenza dei meccanismi generali di funzionamento del sistema economico, mentre lo studio dei processi economici complessivi richiede un'analisi spesso minuziosa e dettagliata di singoli fenomeni. Inoltre il comportamento aggregato del sistema deriva dalle decisioni simultanee di tanti singoli individui, spinti nelle loro decisioni da motivazioni
e scelte opportunamente spiegate dalla teoria microeconomica.
In definitiva, quindi, micro e macroeconomia non costituiscono due ambiti separati dell'economia politica in generale, ma parti complementari e interdipendenti di una disciplina, osservate da due prospettive diverse che interagiscono continuamente tra di loro.

Un’ultima osservazione appare importante. Nell’esaminare i comportamenti individuali e collettivi, di fronte alla scarsità delle risorse disponibili, l’economia suppone in generale che gli individui siano razionali, ovvero che essi comprendano bene le alternative a loro disposizione e che cerchino di ottenere il massimo risultato dalle loro azioni. Naturalmente si potrebbe obiettare che nella realtà non è sempre così e che spesso le nostre azioni sono impulsive o irrazionali. In concreto, però, nella maggior parte delle scelte economiche e anche sociali gli individui si comportano proprio così, anche se talvolta a livello inconscio: valutando costi e benefici di ogni alternativa e scegliendo quindi la soluzione che appare migliore tra quelle disponibili. La microeconomia è la disciplina che spiega come vengono prese le decisioni individuali e la macroeconomia, che studia il funzionamento del sistema nel complesso, non può prescindere dai fondamenti microeconomici del comportamento individuale.