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Le fonti di finanziamento e la differenza tra capitale di terzi e proprio

Le Fonti di Finanziamento si dividono in Fonti di Finanziamento Interne ed esterne. Le fonti di finanziamento interne: comprendono il capitare proprio detto anche capitale di rischio e riguardano l’utile conseguito dalla gestione aziendale cioè l’imprenditore e i soci che scelgono di lasciare investito l’utile all’interno dell’azienda. Le Fonti di Finanziamento Esterne:comprendono il capitale di terzi cioè provengono da finanziatori esterni all’impresa come banche,fornitori.

Differenza tra capitale proprio e capitale di terzi

Il Capitale Proprio si differenzia dal Capitale di Terzi per alcune caratteristiche: il capitale proprio è detto anche capitale di rischio perché in caso di fallimento l’imprenditore perderà il capitale che ha investito. Il capitale proprio non ha scadenza fissa perché resta vincolato all’impresa per tutta la durata di quest’ultima e non ha una remunerazione fissa. Il capitale di terzi invece ha una scadenza certa, ha una remunerazione prefissata quindi l’impresa è obbligata a pagare gli interessi indipendentemente dal fatto che essa abbia conseguito un utile o una perdita,ed è soggetta solo parzialmente a rischio d’impresa.

Il capitale di terzi a sua volta viene distinto in:
●Debiti di Funzionamento: cioè debiti verso fornitori o verso altri a breve termine;
● Debiti di Finanziamento: costituiti da prestiti di medio - lungo termini e debiti verso le banche;

I finanziamenti esterni si classificano in:
●Debiti a Breve Termine: non durano più di 1 anno;
●Debiti a Medio Termine: la durata va da 1 a 5 anni;
●Debiti a Lungo Termine: durata superiore a 5 anni.

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