Tutor 46877 punti

Crisi economica del 2008


Il grande periodo di difficoltà economica che ha colpito l’Italia e altri Paesi ha avuto inizio nel 2008. Questa crisi ha portato un forte calo della produzione industriale e un grandissimo aumento della disoccupazione che prosegue anche ora. La generazione che rischia di essere colpita di più è quella dei giovani. Alle basi di questa crisi troviamo l’enorme aumento dei prezzi delle case che favoriva le istituzioni che concedevano i mutui. Si era quindi andata a creare una vera e propria “bolla immobiliare”. Tra i principali fattori di questa crisi troviamo gli alti prezzi delle materie prime, una crisi alimentare e un’elevata inflazione globale. Dagli esperti è definita una delle crisi peggiori della storia. Nel 1999 il presidente degli Stati Uniti, Until Bill Clinton, decise di approvare la legge sugli scambi finanziari. Questa legge introdusse le ‘holding bancarie’ che avevano il compito di far riunire banche e assicurazioni in modo da offrire ogni tipo di servizio finanziario. Queste holding però utilizzavano i risparmi delle famiglie per le loro operazioni finanziarie. Uno dei problemi fondamentali è stato quello dei mutui ‘subprime’.



Proseguo della crisi


Inizialmente i tassi di interesse erano molto bassi, ma con il passare del tempo andavano ad aumentare bruscamente. Questo particolare spesso veniva omesso dal colloquio con gli acquirenti, infatti moltissime persone sono cascate in questa trappola facendo guadagnare le varie compagnie, agenti immobiliari ecc. Le banche concedevano questi mutui a persone che avrebbero avuto difficoltà a pagarle per vari motivi: l’andamento del mercato immobiliare, i bassi tassi d’interesse degli Stati Uniti, e per il meccanismo finanziario della cartolarizzazione. Quest’ultimo è un meccanismo attraverso cui le banche riuscivano a rivendere i mutui trasferendo il rischio ad altri operatori finanziari. Tra il 2004 e il 2006 però molte persone non erano più in grado di pagare i propri debiti dato che gli interessi di questi mutui erano saliti in maniera vertiginosa. Anche la “bolla” scoppia, infatti nel 2007 i prezzi delle case iniziano a crollare. Lo scoppio della crisi si era diffuso dall’America fino a gran parte del mondo. I debiti delle banche americane erano stati venduti tramite pacchetti finanziari ad investitori di tutto il mondo. Il clima di sfiducia era altissimo con conseguenza del fatto che le banche non effettuavano più prestiti tra loro e questo ha portato anche ad una grave crisi di liquidità. Il fallimento della Lehman Brothers, ad esempio è uno degli eventi più sconvolgenti della crisi del 2008. Questa serie di eventi ha colpito anche il mercato del lavoro italiano con un notevole aumento della disoccupazione (14%), in particolare nel Sud. Nonostante questo, il periodo peggiore di questa crisi dovrebbe essere passato, ma la situazione è ancora molto rischiosa infatti un processo di crescita stabile non è garantito.

A cura dell'Alternanza Scuola Lavoro.
Hai bisogno di aiuto in Economia & Ragioneria?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Potrebbe Interessarti
×
Registrati via email